Champions: Ronaldo trascina il Real, il Psg affonda lo Shakhtar

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Dopo appena due giornate, il girone A di Champions ha già le sue regine: sono Real Madrid e Psg, entrambe vittoriose in trasferta e in testa alla classifica a punteggio pieno. Blancos trascinati dal solito Ronaldo, sue la reti nel 2-0 a Malmoe, mentre il 3-0 dei francesi a Donetsk è firmato da Aurier, David Luiz e dall’autogol di Srna. Il 21 ottobre al Parco dei Principi lo scontro diretto che varrà il primato al termine del girone d’andata. Malmoe-Real Madrid 0-2
Che le protagoniste del raggruppamento fossero Real Madrid e Psg, d’altronde, lo si sapeva già dall’urna di Montecarlo. Pronostici dunque rispettati, con le merengues di Rafa Benitez trascinate dal solito, immenso Cristiano Ronaldo. Con un diagonale destro al 29’ del primo tempo e un tocco di punta sottoporta al 90’ il portoghese stende gli svedesi ed entra di diritto nelle storia del Real Madrid: la doppietta di stasera porta infatti a 323 le reti realizzate da CR7 con la camiseta dei blancos, traguardo raggiunto prima soltanto dal mito Raul. Una partita a senso unico con il Real Madrid sempre in controllo del match: già al 16’, infatti, Cristiano Ronaldo potrebbe portare in vantaggio i sui ma Wiland si oppone evitando il peggio. Il portoghese, però, non sbaglia al 29’ quando tutto solo riceve il pallone da Isco, entra in area e fulmina l’estremo difensore svedese con un preciso diagonale destro sul secondo palo. Al 42’ è la traversa a dire di no a Carvajal, poi Kovacic (51’) e Isco (67’) sprecano da buona posizione e il Real rischia la beffa quando Rosenberg al 74’ svetta di testa mandando il pallone a lato di un niente. Il Malmoe si spegne del tutto con l’espulsione al 78’ di Cakir, Cristiano Ronaldo cerca il secondo gol per eguagliare Raul e dopo i tentativi falliti all’80’ e all’85 trova finalmente il tocco giusto anticipando sottoporta Wiland con la punta del piede sinistro. Shakhtar Donetsk-Psg 0-3

Se i blancos non soffrono, il Psg addirittura passeggia in Ucraina contro lo Shakhtar. A Donetsk i ragazzi di Blanc chiudono infatti la gara già nella prima mezz’ora, controllando poi fino alla fine: è il 7’ quando l’ex esterno di Inter e Barcellona Maxwell pennella un cross che Aurier spinge di forza in rete con un preciso colpo di testa che beffa Pyatov. Ibrahimovic al 17’ non riesce ad imitare il compagno, David Luiz al 23’ invece sì: fortunato il tocco di coscia del difensore ex Chelsea che beffa il portiere con un tocco involontario risolvendo nel migliore dei modi l’angolo di Di Maria. Lo stesso argentino potrebbe triplicare al 28’ ma Pytov gli nega la gioia del gol deviando il pallonetto del fantasista con la punta delle dita. Lo Shakhtar si fa vedere soltanto in mischia e al 42’ ci prova con una serie di tiri in sequenza che i blancos respingono alzando un muro davanti a Trapp. La migliore occasione degli arancioneri è pero al 78’: Alex Teixeira riceve in area e calcia a botta sicura ma la palla si stampa sulla traversa. In pratica potrebbe finire qui e invece c’è tempo per il terzo gol del Psg, al 90’, con Srna che nel tentativo di contrastare Ibrahimovic beffa il proprio portiere fissando il punteggio sul definitivo 3-0. Il prossimo 21 ottobre al Parco dei Principi la sfida contro il Real Madrid che varrà il primato nel girone A.

Il Sole 24 Ore