Champions, primi verdetti dei quarti: impresa Real, eliminato il Wolfsburg. Fuori il Psg, passa il City

cristiano ronaldo

Sono il Real Madrid e il Manchester City le prime due semifinaliste dell’edizione 2015-2016 della Champions League. Gli spagnoli – guidati da un Cristiano Ronaldo imprendibile – hanno cancellato la pessima serata dell’andata, quando furono battuti 2-0 in casa del Wolfsburg. Il portoghese segna una tripletta – di cui due gol nel giro di due minuti, al 15° e al 17° del primo tempo – e cancella i fantasmi di una brutta eliminazione.

Storica qualificazione per il Manchester City che non era mai arrivato a essere una delle quattro squadre più forti d’Europa. E’ bastato un 1-0 (gol di De Bruyne) contro il Paris Saint Germain, dopo il 2-2 di Parigi: Ibra e i suoi eliminati per la quarta stagione consecutiva ai quarti di finale.

MANCHESTER CITY-PSG 1-0
Il City respinge l’assalto del Psg e vola per la prima volta nella sua storia nelle semifinali di Champions League. Obbligato a segnare almeno una rete per rientrare in corsa per il passaggio del turno, il Psg parte bene sfiorando il bersaglio con Ibrahimovic su punizione. Poi, però, deve fare i conti con lo scatenato Aguero che, dopo aver impensierito per due volte Trapp, si procura (fallo al 29′ dello stesso portiere tedesco) il rigore del possibile 1-0.

Dal dischetto, però, “El Kun” non si dimostra freddo, spedendo clamorosamente il pallone a lato. I francesi faticano a costruire gioco e a peggiorare la situazione arriva anche l’infortunio a Thiago Motta, costretto ad abbandonare il campo al 44′ per un problema muscolare.

Decide De Bruyne – Blanc mette dentro Pastore ma gli equilibri non si spostano. Alle occasioni, infatti, mancate ancora da Ibra su punizione e da Thiago Silva in avvio di ripresa, il City replica andando vicino al vantaggio con Navas e Fernando. Il gol è nell’aria e a segnarlo alla fine (76′) sono i padroni di casa.

Tocca a De Bruyne spegnere definitivamente i sogni dei francesi con un perfetto destro a giro dal limite su assist all’indietro di Fernando. Le ultime speranze del Psg si infrangono sulle mani di Hart, bravissimo a negare l’1-1 a Cavani lanciato a rete. Il City s’esalta e nel finale legittima la qualificazione sfiorando anche il raddoppio con Aguero.

REAL MADRID-WOLFSBURG 3-0
Uno straordinario Ronaldo (salito a 97 reti nella competizione) prende per mano il Real e lo trascina alle semifinali di Champions spazzando via l’incubo Wolfsburg. I blancos spingono sull’acceleratore fin dalle prime battute e in soli 17′ si rimettono in corsa per la qualificazione. Ci pensa il solito Cristiano Ronaldo, dopo una traversa di Sergio Ramos, a togliere le castagne dal fuoco a Zidane in soli 2′: prima (15′) si fa trovare pronto alla deviazione ravvicinata su un cross dalla destra di Carvajal, poi (17′) infila di testa nell’angolo opposto un angolo dalla sinistra di Kroos.

Il Real manca il tris con Benzema poi rallenta i ritmi e rischia sulla prima replica dei tedeschi che, malgrado la perdita per infortunio di Draxler, spaventano Navas con le conclusioni da lontano di Luiz Gustavo e Guilavogui e un colpo di testa su calcio d’angolo di Dante.

Due pali di Ramos, tripletta di Ronaldo – Il Real capisce di non poter scherzare e, dopo un altro palo colpito di testa da Sergio Ramos, segna (76′) il gol che vale le semifinali con Cristiano Ronaldo che infila l’angolo con una perfetta punizione dal limite. Il Wolsburg non trova le energie per andare all’assalto della porta avversaria e allora il Real per poco non ne approfitta per calare il poker con Benzema.

La Repubblica