Champions League, Dinamo Kiev-Napoli 1-2: doppio Milik da impazzire

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KIEV (Ucraina) – Debutto con vittoria in trasferta. Meglio di così, Maurizio Sarri non poteva chiedere per la sua prima in Champions sulla panchina del Napoli. AKiev gli azzurri si impongono in rimonta 2-1 sulla Dinamo grazie ad una doppietta di Milik, la seconda dopo quella al Milan. Il polacco fa sognare i suoi nuovi tifosi, che si ritrovano al primo posto in classifica del gruppo B in virtù del pareggio traBenfica e Besiktas (1-1). Il ritorno a Napoli sarà quantomai dolce.

MERTENS DAL 1′ – Sarri sceglie la M&M per l’attacco, con Mertens e Milik dal 1′ insieme all’intoccabile Callejon. A centrocampo – rispetto alla partita di Palermo – torna Allan. In difesa si rivede Hysaj. Rebrov si presenta con lo stesso modulo degli azzurri, il 4-3-3.

INIZIO CHOC – Passano 43 secondi e Sydorchuk, complice un passaggio sbagliato di Albiol, impegna Reina da centrocampo con un tiro che si sarebbe insaccato sotto la traversa. Il ritmo della Dinamo è subito incessante e il Napoli non riesce a imporre il suo gioco. Fioccano i passaggi sbagliati e sulle fasce gli ucraini sono pericolosissimi, in particolar modo con Yarmolenko.

VANTAGGIO DINAMO – Milik cincischia, Mertens non sembra ispirato e dall’altro lato il Napoli fatica a trovare Callejon, troppo impegnato a coprire le sfuriate offensive del giovanissimo (18 anni) Tsygankov. Jorginho è marcato a uomo ed Hamsik è costretto a predicare nel traffico. Insomma, agli azzurri tremano le gambe. A tutti tranne Koulibaly, insuperabile. La Dinamo ci prova con un tiro da fuori di Rybalka deviato in corner da Allan (18′), poi trova il vantaggio al 26′: Yarmolenko crossa dalla sinistra, Tsygankov fa da sponda di testa, Garmash si gira (con Albiol a due metri) e batte Reina con un destro angolato.

MILIK, DUE VOLTE – Per oltre mezz’ora la Dinamo tiene in mano la partita, ma il Napoli trova il pari al 36′ al primo tiro in porta. Ghoulam pennella un cross perfetto dalla sinistra, Milik scavalca Shovkovskiy con un colpo di testa perfetto ed è l’1-1. Il Napoli è ufficialmente sveglio, ma Mertens spreca un paio di buone occasioni. Al terzo tentativo del belga, su cross dalla destra di Callejon, ci pensa Vida a salvare sulla linea. Sulla ribattuta, però, c’è sempre Milik: altro colpo di testa e altro gol. Napoli in vantaggio al 47′ grazie alla doppietta del polacco.

DENTRO ZIELINSKI – La squadra di Sarri rientra in campo nella ripresa pressando più alto. E’ così la Dinamo non trova spazi. Hamsik – poco lucido e affaticato – lascia il posto al 61′ a Zielinski. Si sveglia anche Mertens. Destro a rientrare del belga, palo pieno al 63′.

DINAMO IN 10 – Sfiorato il tris, per gli azzurri la gara si mette in discesa quando Sydorchuk – al 68′ – si becca il secondo giallo per una simulazione al limite del pacchiano che non sfugge agli occhi dello scozzese Collum. Sarebbe il momento di chiuderla, per il Napoli. Sarri fa entrare Insigne per Mertens (73′), Rebrov risponde con Gusev per Tsygankov. Gli azzurri però fanno tanto possesso palla, senza spingere particolarmente sull’acceleratore, forse per paura di scoprirsi. Ne nasce solo un bel lancio di Ghoulam per Milik che non aggancia per un soffio (80′).

L’ULTIMO BRIVIDO – Il polacco si prende gli applausi dei 400 tifosi azzurri accorsi a Kiev all’82’, quando Sarri lo sostituisce con Gabbiadini. Rebrov prova a giocarsi le ultime carte: Korzun per Rybalka, Gladkiy per Junior Moraes (87′). Un brivido per gli azzurri arriva all’88’, quando Yarmolenko può far male dai 20 metri su calcio piazzato. La conclusione dell’esterno, però, termina alle stelle e Sarri tira un grossissimo sospiro di sollievo. Il Napoli sbanca Kiev, la notte ucraina può tingersi d’azzurro.

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