Champions League, Besiktas-Napoli 1-1: Hamsik, un gol d’oro!

HAMSIK_NAP

INSTANBUL Hamsik salva il Napoli con un gran gol, dopo il rigore di Quaresma. La squadra di Sarri lascia la bolgia dello stadio del Besiktas a Instanbul, a testa alta e con qualche rammarico. Davanti a 41 mila tifosi turchi, gli Azzurri scendono in campo con personalità e fanno la partita, ma commettono i soliti errori. Una leggerezza in difesa di Maksimovic regala il penalty ai padroni di casa, dopo che il Napoli aveva fatto la gara senza trovare il gol.

 Già nel primo tempo Koulibaly aveva rischiato di complicare la vita ai suoi con un disimpegno sbagliato in area. In attacco la squadra di Sarri mette alle corde il Besiktas, ma è poco concreto nell’affondare il colpo. Gabbiadini parte benissimo – due buone occasioni nei primi undici minuti – poi sparisce dal campo e al 63′ Sarri lo sostituisce con Mertens. Alla fine il pareggio non è per niente da buttare via, perché evita il sorpasso dei turchi e lascia il Napoli in testa alla classifica del girone B a quota 7 insieme con ilBenfica. Ma qualche rimpianto per l’esito di questa doppia sfida, soprattutto per gli errori in quella d’andata persa 3-2, ci sono. Comunque gli Azzurri superano indenni un grande ostacolo, già decisivo per la stagione. La qualificazione è ancora alla portata e tutta da giocare nelle gare contro Dinamo Kiev e Benfica.

GABBIADINI AL CENTRO – Gabbiadini torna al centro dell’attacco, dopo la sosta forzata per la squalifica in campionato. Al suo fianco Insigne, nonostante la sfuriata al momento della sostituzione allo Juventus Stadium, e l’onnipresente Callejon. In difesa spazio a Maksimovic accanto a Koulibaly. A centrocampo Jorginho in regia, con Allan e Hamsik interni. Nel Besiktas titolare l’ex Inler. Aboubakar guida l’attacco, Adriano e Quaresma gli esterni offensivi.

NAPOLI SPAVALDO – Il Napoli è subito spavaldo e padrone del campo, mentre il Besiktas aspetta prudente. Gabbiadini spaventa Fabri con una deviazione pericolosa dopo soli 2′. Poi all’11’ l’attaccante azzurro si costruisce un’occasione nitida con un gran controllo di petto su lancio preciso di Allan, ma la sua conclusione viene respinta da Fabri. È un Napoli che prende man mano sicurezza e avanza il suo baricentro, ma poi ricade sempre negli stessi errori. Al 29′ Koulibaly di testa fornisce un assist a Hutchinson, un po’ come aveva fatto Ghoulam con Bonucci: per fortuna del Napoli però il centrocampista del Besiktas tutto solo davanti a Reina la spara sul palo esterno. Hutchinson non ha la precisione di Bonucci, ma l’episodio fa infuriare Sarri che aveva chiesto ai suoi di evitare errori grossolani. Passato il pericolo, il Napoli ricomincia a giocare costringendo il Besiktas sulla difensiva.

QUARESMA SU RIGORE – A inizio ripresa Callejon ha una buona chance, ma chiude troppo il diagonale. Al 63′ Sarri cambia l’attacco inserendo Mertens al posto di Gabbiadini, nella veste di centravanti. La mossa rischia di dare i suoi frutti dopo pochi minuti: al 69′ assist di tacco di Mertens per Insigne che calcia di un soffio sopra la traversa.

 Il Besiktas alza la testa dopo essersi difeso per quasi tutta la partita e al 78′ sblocca il match su rigore per un ingenuo fallo di mano di Maksimovic, trasformato da Quaresma. Sarriprova a riprenderla inserendo Diawara al posto di Jorginho e Zielinski per Allan.

HAMSIK, GOL PAZZESCO – A mettere le cose a posto ci pensa il capitano Hamsik con un sinistro a giro di rara bellezza all’82’ che si infila all’angolino. Al 92′ Mertens in contropiede sciupa malamente l’occasione d’oro per la rimonta. Non è finita, perché proprio all’ultimo minuto Insigne sfiora il palo con un bel tiro a giro. Alla fine il Napoli torna a casa con un punto, che può rivelarsi molto prezioso quando si faranno i conti per la qualificazione agli ottavi.

corrieredellosport.it