Cellino dopo due batoste in casa: «Umiliato, pronto ad andarmene»

CELLINO -PRESIDENTE CACOPPA ITALIA

Conto alla rovescia. Su diversi fronti, per il presidente del Cagliari. A Leeds, Massimo Cellino aspetta il via libera della Federazione inglese per assumere il ruolo di manager, oltre che di proprietario dello United. A Cagliari, con l’offerta per il suo club in stand by, il presidente assiste alle giornate che passano mentre il Sant’Elia resta nello stesso stato in cui vegeta da diversi anni. E il countdown per l’iscrizione al prossimo campionato scorre, impietoso.
Intanto, in Inghilterra fanno notizia anche le imprese del Leeds, in caduta libera dopo due pesanti sconfitte in casa. Al di là del fatto sportivo, che ai tifosi interessa meno, ci sono le affermazioni di Cellino, e non solo le sue, che disegnano scenari imprevisti: «Mi sento umiliato», ha detto ieri al Guardian , dopo l’1 a 5 di sabato e il 2 a 4 di martedì sera, gara (con il Reading) cominciata in ritardo a causa del traffico intorno a Leeds. «A questo punto – ha detto – mi chiedo perché venga trattato così male, visto che pago regolarmente stipendi e debiti da due mesi. Aspetterò qualsiasi decisione della League. Se non mi accetteranno, me ne andrò in silenzio. Sono troppo vecchio per queste battaglie». Dopo le pesanti critiche ad allenatore e giocatori del Leeds («li prenderei a calci»), al presidente è arrivata la replica dell’allenatore Brian McDermott: «Serve stabilità per ottenere risultati, ma ormai non si parla d’altro se non di chi sarà il prossimo proprietario del Leeds». Una considerazione che può valere anche un po’ più a sud.