Cavani rompe con il PSG: quasi certo l’addio a giugno, Juventus alla finestra

cavani psg

Parigi comincia a stare stretta a Edinson Cavani. Il centravanti uruguayano ha definitivamente rotto con il PSG, e adesso il suo futuro sotto la Torre Eiffel è tutt’altro che certo. Alla base del suo malumore c’è la sua posizione in campo. Blanc, che per il suo PSG ha scelto da tempo il 4-3-3, impiega Cavani come esterno a sinistra, con Ibrahimovic riferimento centrale e Di Maria a destra.

L’ex centravanti del Napoli si è fatto andare bene la cosa fino a qualche settimana fa, quando ha manifestato direttamente a Blanc il proprio malcontento. Il tecnico del PSG non deve averla presa particolarmente bene, visto che – per tutta risposta – ha deciso di tenerlo in panchina per tutta la partita contro il Bastia. Subito dopo ha convocato una riunione con i senatori della squadra Ibrahimovic, Thiago Silva, Thiago Motta e Matuidi. Ordine del giorno: ovviamente Cavani e il suo malcontento.

Come ha poi rivelato lo stesso Blanc, Cavani vorrebbe passare dal 4-3-3 a 4-4-2 così da godere di una maggiore libertà offensiva. Troppo, negli ultimi due anni e mezzo, è stato secondo lui il sacrificio svolto sulla fascia a rincorrere gli avversari. Cavani crede di poter rendere molto di più da punta pura, da solo o al fianco di un altro attaccante. Che difficilmente però potrebbe essere Ibrahimovic. Quello dell’uruguayano somiglia infatti tantissimo a un aut…aut: “O io, o lui…”.

Blanc non ha negato la discussione avuta con l’ex centravanti del Napoli, e davanti ai giornalisti ha dichiarato: “Abbiamo un problema comportamentale con Cavani. Ne ho parlato con i senatori della squadra, anche se sarebbe sbagliato dire che lui è stato l’unico argomento della nostra discussione. Cavani vorrebbe che modificassimo il nostro sistema di gioco perché questo non gli consente di esprimere le sue qualità al 100%. Posso capirlo, anche se negli ultimi anni ha comunque fatto tanti gol, ma devo pensare agli equilibri della squadra”.

L’atmosfera è piuttosto tesa, e la conferma del cattivo clima che si respira all’interno del PSG è arrivata dal ritiro della squadra a Doha. Praticamente tutti i giocatori sono andati da Blanc per prendere le distanze da Cavani. All’allenatore è stato chiesto di non snaturare la squadra alla vigilia della fase cruciale della Champions League, l’obiettivo prioritario del PSG di questa stagione. Insomma, un solo contro tutti che rischia di non fare bene a nessuno. Né a Cavani, né al PSG.

Eurosport IT