Caso Totti, Vieri: “Francesco non si comanda”. Di Canio: “Vicenda brutta”

Foto Tedeschi

La clamorosa rottura tra Totti e Spalletti sta facendo molto discutere. Di più. Bobo Vieri interviene sulla querelle e difende il capitano giallorosso: “Francesco sta ancora bene fisicamente, dipende sempre da lui -prosegue l’ex attaccante ai microfoni di Sky Sport-. L’importante è che nessuno gli dica quello che deve fare, dipende da lui. Deve fare le sue scelte, se vuole andare all’estero va, se vuole rimanere a Roma resta. Qualsiasi decisione prenderà sarà quella giusta”. Ma l’ex attaccante azzurro non se la sente nemmeno di criticare la decisione di Spalletti: “Lo conosco molto bene, è un grandissimo tecnico, una grande persona e lavora molto bene”.
le parole del RIVALE — Anche l’ex bandiera della Lazio, Paolo Di Canio, si è voluto esprimere su questa complicata situazione: “La storia di Francesco Totti alla Roma è una storia importantissima, ma una vicenda così è brutta per tutti – spiega -. Il problema è la percezione individuale. Forse ci si deve accorgere che il campo è diventato lungo e largo. Non dovrebbe essere “sopportato” dalla società.”
vialli e montella — La pensa diversamente Gianluca Vialli: “Penso che fossi stato in Totti avrei smesso di giocare l’anno scorso quando era ancora decisivo e integro. Mi sentivo che prima o poi avrebbe esternato la sua infelicità – ha detto a Fox Sports – Non è giusto ma è quasi normale che avvenga. È triste che sia successa questa cosa. È stato il giocatore italiano più forte degli ultimi 30 anni ed è stato un errore parlare di rispetto nei confronti di Spalletti perché al di là della sua non titolarità Francesco è rispettato sempre da tutto l’ambiente”. Chi accetterebbe volentieri di avere a disposizione Totti è Vincenzo Montella, che dopo il k.o. di San Siro con l’Inter ha dichiarato: “Francesco chiede rispetto? Beh, se viene alla Sampdoria glielo diamo, di più non posso dire”.

il dispiacere di lippi e miha — Marcello Lippi ha allenato Francesco in nazionale. Lui lo conosce bene: “Non me la sento di esprimere un giudizio a 500 km di distanza su quanto sta succedendo alla Roma”, afferma, “posso dire, però, che mi dispiace per entrambi”. Anche il tecnico rossonero Sinisa Mihajlovic ha commentato la vicenda: “Rispetto Spalletti e sono amico di Totti”, ha detto, “nel calcio bisogna essere chiari. Qualcosa succederà, conoscendo Totti e la Roma, ma non so se in negativo o positivo. Ma alla fine del caso Totti non mi interessa molto”.

La Gazzetta dello Sport