Caporalato, il governo accelera: ci sarà confisca penale

Maurizio Martina

“Gli emendamenti presentati dal governo sono in sintonia con quello che io stesso avevo già presentato”. A dirlo è Davide Mattiello, relatore per la maggioranza del Codice Antimafia. Che sposa dunque i due emendamenti che prevedono la confisca penale “obbligatoria e allargata” per il “reato di caporalato” e la responsabilità oggettiva dell’ente che si avvalga dell’intermediazione dei caporali.

La proposta era stata annunciata dal Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina (“Il provvedimento è allo studio con il Ministro della Giustizia Andrea Orlando e sarà pronto a breve”) e andrà in aula ai primi di novembre.

Mattiello si dice molto soddisfatto della direzione intrapresa e auspica che i voti confermino questa strada formalizzandola in legge. Il fenomeno costituisce una piaga sociale e per l’agricoltura e va trattato come le associazioni di stampo mafioso: “Il caporalato – rileva – non è una emergenza, piuttosto è un dato strutturale del lavoro bracciantile in molte zone del nostro Paese. E’soltanto la punta di un iceberg che presuppone una organizzazione criminale ampia, efficiente e spietata: giusto quindi contrastare questo fenomeno sempre più attraverso i medesimi strumenti con i quali si contrastano le organizzazioni criminali di stampo mafioso”.

La Repubblica