Caos Cagliari: ritorna Pulga

CELLINO

Una giostra infernale. Il 3-1 della Roma, Lopez esonerato, un’altra intervista di fuoco del patron Cellino in chiave Leeds, l’amarezza di capitan Conti. Partiamo dal tecnico. Ieri Massimo Cellino ha lasciato lo stadio a fine primo tempo. Infuriato. Contestato a più riprese dagli ultrà e da un settore della tribuna centrale. Ha visto la squadra lenta e discontinua. Ha imprecato al gol in contropiede di Destro. Da qui, il rientro in sede. Ha telefonato al direttore sportivo Nicola Salerno a Trieste, ha rimuginato su formazione e cambi. Con la salvezza non si scherza, anche se una vittoria della Juve oggi sul Livorno lascerebbe il Cagliari sette punti sopra il terzultimo posto, vantaggio rassicurante a sei dalla fine. Ma la rabbia ha prevalso sulla logica e in tarda serata Lopez è stato esonerato. Sulla panchina dei sardi ritornerà Ivo Pulga, probabilmente da solo, anche se nel momento in cui scriviamo non si può del tutto escludere che qualcuno lo affianchi: si fanno i nomi di Vittorio Pusceddu, tecnico della Primavera, di Giorgio Melis e soprattutto dell’ex attaccante rossoblù David Suazo. In ogni caso la squadra sarà strigliata. Il messaggio è nitido, il gruppo va messo sotto torchio. I veterani devono dare risposte.

Veleni Cellino nicchia sui rinnovi di contratto: Avramov sì, Conti e Cossu sono a rischio. Non a caso il capitano è entrato a gamba tesa nel dopo gara: «Sono orgoglioso di stare su una Cinquecento da 15 anni. Una Cinquecento che da 11 anni si salva in A». Parole pesanti. Il destinatario? Cellino. Il patron, all’acquisto del Leeds, aveva affiancato il club dello Yorkshire al Cagliari con un paragone automobilistico: «Avevo una Cinquecento, adesso ho una Ferrari». Ora è arrivata la puntura di Conti, che aggiunge: «Ci vuole più rispetto per i giocatori e per i tifosi. Abbiamo sempre dato il massimo e continueremo a farlo. Soprattutto, quando si affrontano momenti difficili come quello attuale, la forza e il coraggio del gruppo faranno la differenza». E ancora. «Non mi nascondo, quelle parole mi hanno dato molto fastidio. Il mio contratto? Non è il momento, ora conta salvarci». Ma l’idea è che il rapporto tra il regista e il patron si avvii ai titoli di coda.

Cuore e strategie Intanto, dai siti inglesi rimbalza un’altra intervista al sangue del patron: «Nel mio cuore c’è spazio solo per un club. E non è il Cagliari ma il Leeds. Il direttore David Haigh? Esonerato» dice Cellino. Che vuole cambiare lo staff del club dello Yorkshire di cui sabato è diventato proprietario del 75 per cento delle azioni: «Mi chiedo com’è che McDermott (attuale coach del Leeds, sconfitto 1-0 dal Wigan e scivolato lontano dalla zona playoff, ndr ) non si sia ancora dimesso».