Candreva e Keita per sfatare il tabù

LAZIO PARMA

La Scala del calcio sta per alzare il sipario. In scena la sfida degli esordi tra Lazio e Milan. La prima in serie A di Pioli sulla panchina biancoceleste e di Inzaghi alla guida dei rossoneri. Il club capitolino non vince a San Siro dal 3 settembre 1989, quando per battere il Diavolo servì l’autogol di Maldini. Un tabù da sfatare anche per il tecnico di Parma: nei 9 precedenti, le squadre allenate da Pioli non hanno mai sconfitto il Milan (3 pareggi e 6 sconfitte). Lotito non ha paura delle statistiche e lancia la Lazio: «Nella sua prima sfida ufficiale col Bassano la squadra ha dimostrato compattezza e concentrazione, peculiarità che il tecnico Pioli, sul quale riserviamo la massima fiducia, ha saputo riscoprire trasmettendo una nuova mentalità. Siamo certi che, considerando i nuovi innesti nella rosa, saprà svolgere un ottimo lavoro, portandoci lontano».

Ma intanto si pensa alla sfida meneghina, nessun dubbio sul 4-3-3, molti i ballottaggi. Berisha certamente tra i pali, Marchetti tornerà a disposizione solo dopo la sosta per le Nazionali (problema muscolare al flessore della coscia sinistra). Klose e Djordjevic si giocano l’attacco (col serbo in pole position), Ledesma e Biglia la cabina di regia (dovrebbe spuntarla l’argentino). Scalpita Felipe Anderson, stellina che comincia a brillare un po’ meno a intermittenza: «Ci aspettiamo di fare una buona annata. Giocare col Milan è motivo di grande orgoglio per ogni giocatore, perché è una grande squadra. Proveremo a vincere».

Dal primo minuto però, sull’out destro del tridente, dovrebbe partire Candreva. E da Coverciano, dopo una riunione dell’Aia, Lotito lancia ancora un appello ai tifosi: «Speriamo di aver superato quelle defaillance tecniche che in alcuni reparti l’anno scorso ci hanno penalizzato. Adesso sta ai tifosi dimostrare il loro valore aggiunto attraverso la presenza allo stadio». Ma gli abbonamenti toccano appena quota 8 mila, la campagna di sottoscrizione è stata così prorogata sino al 18 settembre. Intanto è stato rinnovato l’accordo di sponsorship con la Groupama Assicurazioni anche per la nuova stagione.

Capitolo mercato: chiuso in entrata, la società continua a lavorare per sfoltire la rosa. Si aprono spiragli per Cavanda, in Turchia piace molto: Trabzonspor e Sivaspoor hanno superato la concorrenza del Besiktas, entrambe hanno un accordo di massima col giocatore. Si cerca di trovare l’intesa per una cessione a titolo definitivo del belga-angolano. Si tornerà poi a parlare del rinnovo di Onazi, non appena il suo agente Barnett sarà a Roma. Il futuro del nigeriano si lega a doppio filo a quello di Gonzalez: se resta uno, parte l’altro.

IL TEMPO