Calciomercato Juve Tevez, l’agente: «Può tornare subito al Boca»

Juventus-Rappresentativa Val d'Aosta amichevole

Il futuro di Carlitos Tevez resta argomento di strettissima attualità. Non si parla d’altro in Argentina, dove sono tutti convinti che l’Apache tornerà a casa alla fine di questa stagione. Il collaboratore Adrian Alberto Ruocco, membro dell’entourage dell’attaccante della Juve, si è confidato anche al Canale Todo Noticias, confermando che di qui ai prossimi giorni si parlerà ancora molto del destino di Tevez. E mettendo in dubbio quanto dichiarato in precedenza a Radio La Red («L’unica cosa certa è che Tevez vuole rispettare il contratto con la Juventus. Chiuderà la carriera al Boca, sta costruendo casa, vuole investire nel suo Paese e stare vicino ad amici e parenti»). Ecco la versione più recente di Ruocco: «Quando a dicembre il presidente del Boca Daniel Angelici è venuto a Torino, Carlos ha fatto capire che vuole tornare in Argentina, e non trasferirsi in nessun’altra squadra europea, alla fine del contratto. A quell’epoca non si poteva parlare di altro. Ma dopo due mesi alcune cose sono cambiate, tanto che il ritorno può avvenire prima del 2016. Però bisogna rimanere prudenti, certo nelle Juve determinate situazioni potrebbero favorire un ritorno più rapido».

CONTRATTO DA RISPETTARE – Parole importanti, anche se Ruocco va ulteriormente in profondità:«Se vuoi prendere un fuoriclasse come Tevez, devi muoverti prima della fine del contratto, ci sono tante situazioni da prevedere. Carlos vorrebbe tornare perché ama il suo Paese, gli mancano la sua gente e il Boca. Adora stare a Buenos Aires, lo considera il posto più bello del mondo. Ecco perché non ha mai pensato di comprare una casa a Londra, Manchester, Torino, o in Brasile quando giocava nel Corinthians. Ne ha comprate molte, ma solo in Argentina perché è lì che vuole tornare». In Sud America si vocifera anche di un precontratto in ballo: «L’ha detto un dirigente del Boca? E’ falso, altrimenti vorrebbe dire che avremmo infranto la legge – prosegue Ruocco -. Di qui a giugno, quando il mercato aprirà, possono accadere cose inimmaginabili. Per il momento, per fortuna o per sfortuna, dobbiamo rispettare il contratto con la Juve fino al 2016. Se l’accordo fosse scaduto nel 2015, Carlos sarebbe già qui».

VERSO IL PARADISO – Nelle parole di Ruocco emergono anche tracce dell’uomo che si cela dietro la corazza dell’Apache: «Lo seguo da 12 anni e so che quando andò al Corinthians, dopo una settimana voleva già tornare. E quando al City ha avuto problemi col tecnico, è scappato qui da noi per tre mesi. Gli manca il suo Paese, adora il suo Paese. A chi dice che in Argentina avrebbe problemi a livello di sicurezza, Carlos risponde che per lui questo è il paradiso. Guarda tutte le partite del Boca, a casa sua trovate una marea di magliette, insegne, bandiere: il Boca è dappertutto. Ogni volta che ne ha voglia, Carlos parla con Angelici, il tecnico Arruabarrena e i giocatori, non solo tramite i social. A Torino guardava tutte le partite del Boca con Osvaldo».

Tuttosport