Calciomercato Juve, Tevez: Boca? No, Coppa

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Le tante parole dei diretti interessati (da Carlitos Tevez all’ad Beppe Marotta, dal presidente del Boca Juniors Daniel Angelici agli agenti del giocatore) negli ultimi due giorni anziché sbrogliare e chiarire la situazione del bomber argentino, hanno finito persino per complicare la matassa. Si parte da un dato di fatto: l’Apache è legato alla Juventus da un contratto fino al 2016, ma è corteggiato dal Boca, dove chiuderà la carriera, affinché anticipi il ritorno già quest’estate. Vabbé, Tevez ha pronunciato sabato sera nel ventre dello Stadium la fatidica parolina che i tifosi bianconeri attendevano con trepidazione, «resto». Ma subito dopo, incalzato dalle domande, ha aggiunto: «Anche se non so ancora per quanto tempo». Dichiarazioni che sono sembrate un po’ sibilline. Non è stato il suo un “no” alla partenza forte e deciso, tanto più che lo ha accompagnato con una frase di circostanza, per cercare di tranquillizzare il popolo juventino, già in subbuglio per le notizie che arrivano dal Sudamerica: «I primi che verranno a sapere della mia decisione saranno i tifosi, è una questione di rispetto per loro e per il club». Non solo. A una domanda semi-scherzosa, “è più facile che la Juve vinca la Champions o che lei vada via?”, ha replicato così: «Credo che siano facili tutte e due», lasciando stupiti i giornalisti, non tanto per la possibilità che parta a fine stagione, ma quanto per il fatto che sia così semplice per la Juve conquistare la Champions. Ha provveduto l’ufficio stampa della Juventus a correggere il tiro, spiegando che per problemi di lingua l’argentino si è espresso male e che in realtà pensa che entrambi gli eventi siano difficili e abbiano le stesse probabilità di venire realizzati.

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