Calcio, è morto al Gemelli di Roma il tifoso Ciro Esposito

ciro tieni duro

Non ce l’ha fatta Ciro Esposito, il tifoso del Napoli gravemente ferito il 3 maggio scorso durante gli incidenti avvenuti fuori allo Stadio Olimpico di Roma, in occasione della finale di Coppa Italia. Il giovane, 27 anni, era ricoverato al policlinico Gemelli. Il 19 giugno scorso era stato sottoposto a una nuova revisione chirurgica, dopo avere subito pochi giorni prima una lobectomia superiore destra e, in precedenza, diversi altri interventi chirurgici dai quali non si era mai ripreso completamente per via di numerose complicanze dovute alla grave lesione traumatica subita.

Le condizioni del ragazzo ieri si erano rapidamente aggravate e le indiscrezioni sulle sue condizioni hanno rapidamente alimentato polemiche. Il susseguirsi di notizie che via via lo hanno dato per morto, poi in coma farmacologico, poi in coma irreversibile, ha prima suscitato la reazione indignata e disperata della mamma e poi l’allarme dei responsabili dell’ordine pubblico nella Capitale, preoccupati per il ventilato arrivo in città di tifosi napoletani. Timore al momento non verificato nei fatti.

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