Buffon è alle porte del mito Zoff Domani lo raggiunge a 476 gare

gianluigi buffon

Ha ancora il ciuffo ribelle, il sorriso scanzonato, la parlata facile come il 26 agosto 2001. E para ancora benissimo, nonostante siano passati quasi tredici anni pieni di cose: vittorie, sconfitte, molte parate meravigliose, qualche errore, l’inferno post-Calciopoli, la risalita, i nuovi successi. Il 26 agosto 2001 Gigi Buffon giocò in casa contro il Venezia la prima partita con la maglia della Juve. Domani a Marassi contro il Genoa disputerà l’incontro numero 476 raggiungendo Dino Zoff al quinto posto della speciale classifica dei fedelissimi bianconeri. Un traguardo importante e prestigioso anche perché Zoff (campione del mondo come Gigi) ci mise undici stagioni a giocare le sue 476 partite mentre Buffon ha dovuto combattere con due infortuni gravi dimostrando non solo talento e longevità atletica, ma anche carattere e forza di volontà.

Leader Della Juve di Conte che in campionato marcia a ritmi folli Gigi è il capitano. Nei rari momenti difficili è lui, insieme a Chiellini e Pirlo, a guidare i compagni. Non a caso giovedì sera dopo l’andata di Europa League contro la Fiorentina ha cercato di mostrare ottimismo e serenità. Pochi minuti prima del 90’ ha detto a Vidal «calma, c’è anche il ritorno» sia per evitare che Arturo, diffidato, si facesse ammonire, sia per trasmettere il messaggio che l’1-1 non comprometteva la qualificazione ma incassare un altro gol sarebbe stato probabilmente decisivo.

Caccia al podio Buffon è l’unico sicuro del posto al Mondiale: nel paradosso di Prandelli c’è tutta la stima del c.t. e del calcio italiano nei confronti di questo portiere infinito. In questa stagione Gigi ha fatto qualche errore ma anche grandi parate e il suo rendimento è stato decisamente positivo. Il contratto con la Juve scade tra un anno, ma sarà probabilmente prolungato. Intanto Gigi mette nel mirino Bettega (482 presenze: sorpasso prima della fine della stagione), mentre avrà bisogno di tutto il 2014-15 per superare Furino (528) al terzo posto della classifica dei fedelissimi. Più in alto ci sono solo Scirea (552: con il rinnovo il sorpasso avverrebbe durante la stagione 2015-16) e Alessandro Del Piero (705: irraggiungibile), da cui Buffon ha ereditato la fascia di capitano. Il posto di Gigi nella storia bianconera potrebbe essere appena sotto a quello di Ale.