Bruxelles: allerta a livello massimo fino a lunedì, 17 rilasciati. A Parigi trovata cintura esplosiva

19 Jan 2015, Brussels, Belgium --- Jan. 19, 2015 - Brussels, Bxl, Belgium - Belgian soldiers stand on guard outside European Union headquarters in Brussels, Belgium on 19.01.2015 Belgian troops were deployed at sensitive sites in Brussels and Antwerp to upgrade security presence after a series of raids on suspected Islamic jihadists in various locations across Belgium with 13 arrests on Thursday evening and two people killed as part of a raid on a premise in the eastern town of Verviers. Another 150 troops will be deployed next week, as local media reports. by Wiktor Dabkowski (Credit Image: © Wiktor Dabkowski/ZUMA Wire) --- Image by © Wiktor Dabkowski/ZUMA Press/Corbis

Le autorità belghe hanno rilasciato 17 delle 21 persone arrestate tra ieri ed oggi. Tre rimangono in stato di fermo, uno è stato tramutato in arresto in relazione alle stragi di Parigi del 13 novembre scorso. Gli arresti erano scattati nel corso delle perquisizioni, in tutto 19, che si sono svolte ieri sera fino a notte fonda a Bruxelles. L’intervento delle forze dell’ordine si è concentrato su bar, locali pubblici e abitazioni nei quartieri di Etterbeek, Molenbeek, Jette, Anderlecht, Forest, Woluwe. Alcune perquisizioni sono state condotte anche in tre appartamenti a Charleroi e le forze di sicurezza sono entrate in azione anche a Liegi.

Il livello 4 di allerta resta fino a lunedì prossimo
Intanto il livello 4 di allerta («minaccia imminente») per la regione di Bruxelles capitale sarà mantenuto «fino a lunedì prossimo» con valutazioni quotidiane. Lo dice il primo ministro del Belgio, Charles Michel, al termine del Consiglio di sicurezza nazionale
durato oltre tre ore e mezza. Invece «a partire da mercoledì» scuole e metropolitane a Bruxelles riapriranno «progressivamente».

Salah ancora super-ricercato
Anche perché il ricercato numero uno dell’inchiesta, Salah Abdeslam, non è stato trovato. Lo ha riferito lo stesso procuratore federale, Eric Van der Sypt. Il super-ricercato Abdeslam sarebbe stato intercettato dalle unità speciali di polizia e dalla squadra antibanditismo nei dintorni di Liegi, a Tongre à Rocourt, ma sarebbe riuscito a fuggire a bordo di una Bmw sulla autostrada E40 in direzione della Germania. Lo riferisce il sito della Libre Belgique, ma non finora non ci sono state conferme ufficiali.

Intanto la polizia stradale di Parigi ha ritrovato un giubbotto che potrebbe essere una cintura esplosiva in una pattumiera di rue Chopin a Montrouge. Si tratta della stessa zona in cui è stato localizzato il telefono cellulare di Salah Abdeslam, il 13 novembre scorso. Secondo le prime analisi bulloni e perossido di acetone sarebbero il contenuto della cintura. Fonti dell’inchiesta fanno notare che i due componenti sono gli stessi delle cinture degli altri kamikaze del 13 novembre a Parigi

Il punto sulle indagini delle ultime ore
Nel corso delle perquisizioni di ieri notte, ha spiegato il procuratore federale Eric Van der Sypt «Non sono state trovate armi o esplosivo. Durante la perquisizione di un bar, nel quartiere di Moleenbek un veicolo ha puntato la sua corsa in direzione degli agenti di polizia che hanno sparato due volte. Il veicolo è riuscito a fuggire ma è stato successivamente rintracciato e bloccato nel centro di Bruxelles. Il guidatore, che era ferito, è stato arrestato». Il magistrato non ha fornito l’identità di nessuno dei fermati.

La conferenza stampa notturna della procura federale si è chiusa con un «sentito ringraziamento» da parte magistrati a tutti i media del Belgio, inclusi i social network, che «per ore hanno rispettato il silenzio stampa chiesto dalle autorità per non danneggiare le operazioni in corso».

Bruxelles si è svegliata al rallenti oggi, nel primo giorno lavorativo da quando le autorità hanno decretato, sabato scorso, l’allerta massimo nel timore di un attentato imminente; la città è ferma perché «il lavoro non è ancora terminato», secondo il ministro dell’Interno, Jan Jambon. Intervistato dalle emittenti statali VRT e RTBF, Jambon ha spiegato che «l’operazione ancora non è terminata, deve continuare», senza voler entrare nel dettaglio.

A Parigi trovata cintura esplosiva in cestino banlieue
Una cintura esplosiva è stata ritrovata oggi a Montrouge, banlieue sud di Parigi, secondo quanto riferisce una fonte dell’inchiesta sugli attentati alla radio France Info. Secondo le prime analisi la cintura conteneva «Bulloni e perossido di acetone»: fonti dell’inchiesta fanno notare che i due componenti sono gli stessi delle cinture degli altri kamikaze del 13 novembre a Parigi. Inoltre la cintura ha una forma simile (caricatore avanti e dietro) a quella dei terroristi degli attacchi di Parigi.

Il Sole 24 Ore