Brasile, poker al Camerun. Ora Neymar sfida Vidal

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Finalmente Neymar e Fred. Gli idoli più attesi hanno trascinato il Brasile nella prova decisiva, e la squadra di Felipao Scolari ha vinto con un bel 4-1 che scaccia le critiche e la qualifica come prima nel girone A. Il risultato non stupisce più di tanto. Tutti scommettevano sui padroni di casa contro il povero Camerun, che si presentava a Brasilia già eliminato e con Eto’o in panchina. I brasiliani però chiedevano una sterzata soprattutto dal punto di vista dello spettacolo. e una prova di forza in vista degli ottavi di finale. Dopo la vittoria con l’aiutino contro la Croazia e lo scialbo 0-0 con il Messico, serviva una partita bella, che potesse far capire a tutti il reale valore di questa squadra, data più o meno da tutti come la favorita per la vittoria del Mondiale. 

STELLE SULLA GRATICOLA – Gli assi della squadra erano un po’ sulla graticola, soprattutto Fred e Neymar. La stella del Barça aveva segnato sì una doppietta al debutto, ma aveva anche rischiato di farsi espellere e con il Messico era sparito. La sua attenzione eccessiva al look (nel frattempo è diventato biondo) e ai social network avevano fatto storcere il naso a qualcuno. Anche Pelè non era stato tenero:“Pensa prima ai suoi capelli e poi a tutto il resto”. I brasiliani volevano qualcosa di più anche da Fred, che in due partite non era ancora riuscito a segnare un gol. 

NEYMAR E FRED SHOW – La risposta è arrivata sul campo. Neymar ha segnato una doppietta che l’ha portato a quota 4 gol in 3 partite, i numeri ora sono dalla sua parte. Fred ha realizzato il 3-1 che ha chiuso il match in posizione di leggero fuorigioco. Nulla di scandaloso, ma un altro aiutino c’è stato dopo il rigore concesso, per un tuffo sempre di Fred, nella prima contro la Croazia. L’attaccante del Fluminense aveva bisogno di sbloccarsi e ci è riuscito. Sull’altro campo il Messico stava vincendo per 3-0 contro la Croazia, facendo venire qualche brivido a Scolari. Il primo posto era ancora in bilico per via della differenza reti. All’84’ è arrivato il gol di Fernandinho, che ha messo il primato in cassaforte. Allo stadio che porta il nome di un mito come Garrincha comunque, stavolta non c’è stata partita. Anche se il Camerun nel primo tempo aveva spaventato il Brasile quando aveva trovato il gol dell’1-1. La squadra di Scolari però è riuscita a sbrogliare subito la matassa grazie al gol di Neymar. 

ETO’O FUORI – Eto’o voleva giocare la sua ultima partita in un Mondiale nonostante il problema al ginocchio, ma non ci è riuscito. Il Camerun che minacciava di non partire, per una polemica sui premi, torna a casa con la coda tra le gambe, a zero punti con nove gol subiti in tre partite. Il Brasile si qualifica come prima del Girone A, con sette punti, e agli ottavi affronterà il Cile di Vidal e Sanchez. Si gioca il 28 giugno a Belo Horizonte alle 18.

Tuttosport