Borja Valero-Pirlo: qui si decide tutto

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Uno è arrivato in scadenza di contratto. Un errore che il Milan sta ancora pagando a caro prezzo. L’altro è stato acquistato in offerta speciale dopo che era retrocesso con il Villarreal. E ora vale il triplo. Ma Andrea Pirlo e Borja Valero sono molto di più che due formidabili intuizioni di mercato. Sono la vera anima di Juventus e Fiorentina. Capaci, entrambi, di garantire alle loro squadre qualità e personalità in mezzo al campo e anche qualche golletto. Di quelli che pesano. Di diverso, invece, hanno il modello di calcio che propongono. Pirlo è un regista vero; Borja è un todo-campista spagnolo; il bianconero ama l’apertura improvvisa; il viola è un maestro nell’accompagnare la manovra. Comunque, geniali.

Disturbatore Il derby italiano di Europa League parte da questa sfida. Montella e Conte stanno lavorando da giorni per capire quale potrebbe essere l’idea giusta per arginare la fonte del gioco avversario. E non è da escludere che sia proprio Borja Valero, con l’aiuto magari di Ilicic ad andare a disturbare le geometrie di Pirlo. Sarebbe un incrocio speciale. Lo spagnolo arriva a questo confronto europeo dopo la dura polemica con l’arbitro Gervasoni. Pagata con una lunga squalifica. Ma proprio l’assenza forzata in campionato ha permesso a un Borja Valero, che sembrava un po’ in affanno, di ricaricare le batterie. L’ex Villarreal ora ha la gamba giusta ed è veramente l’uomo in più della Fiorentina perché lo trovi in ogni angolo del campo. Trampolino di lancio ideale per le incursioni a tutta velocità di Cuadrado e i tagli dentro l’area di rigore avversaria di Gomez o, magari, di Matri.

Motore Pirlo in Europa quest’anno non ha lasciato il segno se si esclude una grande partita nel 2 a 2 allo Juventus Stadium contro il Real del suo amico Carlo Ancelotti. In campionato, invece, è stato un motore fondamentale della squadra di Conte e anche un buon finalizzatore visto che ha realizzato quattro gol. L’ultimo, pochi giorni, con una punizione al bacio che ha messo in ginocchio il Genoa. Anche Pirlo come il resto della Juve non ha più la freschezza di inizio stagione. Ma dentro la sua «mattonella» era e resta geniale. Tra l’altro è un maestro nel trovare Tevez nei movimenti del fuoriclasse argentino tra le linee.

Rinnovi Pirlo e Borja Valero hanno un altro aspetto in comune: nel giro di poche settimane annunceranno l’allungamento dei rispettivi contratti. Fino al 2016 il bianconero, un anno in più per lo spagnolo. E entrambi sperano di comunicare il lieto evento avendo in tasca un posto nei quarti di Europa League .

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