Bologna-Inter 0-1 decide Icardi. Espulsi Melo e Mancini

Icardi-Atletico

BOLOGNA –  E ora sono guai per Delio Rossi. Già in bilico prima di questa gara, la sconfitta contro Mancini rende ancor più difficile la vita del tecnico rossoblu.Bologna-Inter finisce 0-1, con i milanesi che trovano il gol di Icardi poco dopo l’espulsione di Felipe Melo, che salterà il big match contro la Roma di sabato sera.

SCELTE A SORPRESA – Mancini prova a rivedere qualcosa nell’undici titolare, forse anche con il pensiero a sabato sera, quando arriverà a San Siro la Roma di Garcia. Allora fuori Jovetic e dentro Ljajic, a far da spalla ai soliti noti, Icardi e Perisic. A centrocampo escluso dai titolari per la prima volta in questa stagione il ‘fido’ Medel, che pure in difesa non trova spazio, perché gioca Ranocchia al posto dello squalificato Murillo. Anche Delio Rossi sorprende, perché il gioiello del calciomercato rossoblu, Mattia Destro, va in panchina. Il centravanti è Mancosu, con Mounier e Giaccherini larghi.

FREDDO E SBADIGLI – Il primo tempo corre via tra gli sbadigli dell’infreddolito pubblico bolognese. Di occasioni importanti non se ne sono viste. L’Inter con troppa lentezza e senza il giusto mordente a centrocampo mai è riuscita a dare impulso alla manovra e prendere le redini del gioco. Anzi, forse in questo senso gli unici spunti sono arrivati dal Bologna, con Diawara a tentare di servire un taglio veloce di Mounier, che non aggancia in area. Perisic prova a scuotere l’Inter da calcio da fermo, ma la sua girata di testa finisce troppo lontano dalla porta di Da Costa. Se l’Inter aspetta che Ljajic possa accendere la luce, allora non sembra proprio la giornata giusta, come quella di Kondogbia, troppo macchinoso, impreciso nei passaggi e pure falloso.

GUAIO MELO – Il secondo tempo parte con gli stessi uomini della prima parte di gara. La prima notizia negativa arriva per l’Inter dopo dieci minuti, quando Felipe Melo, per un fallo inutile a metà campo, prende il giallo: diffidato, salta sabato la Roma. Per Icardi trovare qualche pallone ghiotto è un’impresa, ma pure il bomber nerazzurro non sembra aver la giusta voglia. Al 59′ la prima vera palla gol dell’incontro capita sul sinistro di Perisic, che dopo una carambola in area di rigore, non riesce a battere con decisione e impatta il piede di un difensore, a protezione della porta. Ma con Felipe Melo in campo non si possono dormire sonni tranquilli e l’irruenza del brasiliano si abbatte su Rizzo al 60′: doppio giallo e rosso. Mancini si infuria, Banti non ha dubbi e la gara si accende.

SBLOCCA ICARDI – Al 66′, mentre Mancini sbraita con l’arbitro e incita i suoi, arriva il lancio di Perisic sullo scatto a sinistra di Ljajic, Ferrari buca l’intervento e l’ex romanista può toccare per Mauro Icardi, per il più facile dei gol, secondo in stagione per il capocannoniere dello scorso anno. Paradossalmente l’Inter sembra aver trovato uno spirito diverso in dieci uomini e raccoglie il frutto insperato nel momento più difficile.

ECCO DESTRO – Mancini tira fuori Perisic (appena sufficiente la sua prova) perGuarin alla mezz’ora, per rispondere alla mossa Brienza di Delio Rossi, che poi prova pure Destro e Falco contemporaneamente. L’Inter sembra un po’ tirare il fiato, si appoggia molto al controllo di palla di Ljajic e alla velocità del nuovo entratoBiabiany, entrato al posto di Icardi. Mentre Mancini trova il modo di finire negli spogliatoi, allontanato da Banti per continue proteste, Destro ha l’unica grande occasione della partita, ma da pochi metri, con poca lucidità, spara al volo addosso ad Handanovic, che d’istinto allontana alla grande. Quel che conta per l’Inter è aver ritrovato la vittoria e la vetta momentanea. Per il Bologna è buio più totale.

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