Boeing Malaysia caduto nell’Oceano Indiano, “nessun superstite”

Malaysia Airlines

Il Boeing 777 della Malaysia Airlines scomparso l’8 marzo scorso è caduto nell’Oceano Indiano. Lo ha affermato in conferenza stampa il premier malese Najib Razak, mentre la compagnia aerea ha comunicato ufficialmente ai parenti delle 239 persone a bordo che non ci sono superstiti.

“E’ quindi con grande tristezza e rammarico che devo informarvi che, secondo questi nuovi dati, il volo MH370 è finito nel Sud dell’Oceano Indiano”, ha detto Najib davanti ai giornalisti, citando nuove informazioni ottenute via satellite.

Il gestore di satelliti “Inmarsat e l’Aaib (Air Accidents Investigation Branch – Ufficio britannico d’inchiesta sugli incidenti aerei) hanno concluso che il volo Mh370 ha attraversato il corridoio sud e che nella sua ultima posizione si trovava nel mezzo dell’Oceano Indiano”, secondo un comunicato della Malaysia Airlines.

La compagnia malese ha aggiunto: “Le nostre preghiere vanno ai nostri e vostri cari, ai 226 passeggeri e ai 13 dei nostri amici e colleghi in questi momenti atroci e dolorosi”. I calcoli fatti porterebbero a una zona situata “a ovest di Perth”, la grande città sulla costa ovest dell’Australia, dalla quale, dal 20 marzo, sono partite vaste ricerche aeree e navali per ritrovare la carcassa del boeing.

La Malaysia Airlines ha informato i familiari dell’avvenuta scomparsa del velivolo via sms, secondo la Bbc, che ha pubblicato il testo del messaggio: “Siamo profondamente dispiaciuti di ritenere che oltre ogni ragionevole dubbio l’Mh370 è scomparso e che nessuno dei passeggeri a bordo è sopravvissuto… Dobbiamo accettare che tutte le prove fanno ritenere che l’aereo è precipitato nell’Oceano Indiano meridionale”.

TMNews