Semplicemente straordinaria. L’impresa della Lazio contro il Cesena si consegna già alla storia del club biancoceleste. Sotto di due gol, all’Olimpico, in dieci contro undici a causa dell’espulsione di Konko, la formazione di Reja è stata protagonista di una rimonta altrimenti impossibile se questa Lazio non avesse in corpo lo spirito della Grande Squadra. L’allenatore ha giocato un ruolo fondamentale, cambiando i connotati della difesa e del centrocampo quando è scattata l’inferiorità numerica e azzeccando tutte le mosse (Kozak docet). Ancora una volta, Edoardo Reja si conferma come uno dei tecnici più bravi e più preparati del nostro calcio. Questa vittoria che ha issato i biancocelesti al terzo posto, è prima di tutto sua. E suo è il merito di avere trasmesso ad un gruppo più che mai unito la consapevolezza della propria forza. Né gli infortuni né la mancata campagna di rafforzamento sul mercato invernale né le frizioni con Lotito e Tare hanno impedito a Reja di costruire una Lazio irriducibile. Comunque vada questa stagione, sarà un successo.
IL BLOG

Il blog di...
Xavier Jacobelli
I NOSTRI BLOGGER
La Vamp
di Paola AspriDiritto o Rovescio
di Matteo RaimondiHic Manebimus Optime
di Francesco VergovichLilliput
di Valeria ColangeloAll In
di Stefano MolinariSale & Pepe
di Gabriele CosmelliGlobetrotter
di Zeljko PantelicNon Mi Sta Bene
di Bruno Ripepi

