Pagelle allegre della Roma
Stekelenburg n.g.: L'Inter non gli crea problemi. Meglio per lui e per tutti.
Taddei 6,5: Ranieri gli mette davanti mediani, non attaccanti, e Taddei ne approfitta per rifare l'ala. Con Totti si trova a occhi bendati.
Juan 7,5: perfetto come difensore e grande come goleador. L'Inter neppure si accorge di lui (sempre 10 alla signora Monique).
Heinze 7: perfetto, non ha bisogno di tirare fuori il coltello. Partita tranquilla.
Angel 6: il ragazzo vive una domenica serena. Riesce anche a fare un cross, che per poco Lamela non tramuta in gol di testa.
Gago 5: evanescente, come gli capita da qualche partita. E' regista difensivo (ma non alla De Rossi, come servirebbe), spostato in avanti non rende.
De Rossi 6,5: non ha bisogno di dare il massimo. Spaventa l'Inter solo con la sua presenza.
Pjanic 5,5: calmo e serafico. Si fa vedere in un paio di occasioni. Chiaro: può dare di più. Ma questa volta non c'è bisogno del suo apporto.
Lamela 6: parte benino, si perde, si ritrova, si riperde.
Totti 7: tocca tutti i palloni della Roma. Fresco alla fine come all'inizio. Il colpo di tacco per Lamela sarà una delle perle del campionato.
Borini 8: stravedo per questo ragazzo che seguo dai tempi inglesi e dalle prime apparizioni con l'Under 21. Mi sono preso del matto per averlo paragonato a Pedrito. Per me è anche più bravo. Ha corsa, carattere, senso del gol, è intelligente tatticamente. E italiano. Auguragli la Nazionale è il minimo.
Bojan 7: fa una sola cosa, ma bellissima, un gol in mezzo a quattro avversari. Contento per lui.
Simplicio n.g.
Piscitella 6,5: il cross per Bojan. L'ennesimo talento uscito dall'asilo di Bruno Conti. Sacchi lo considera bravissimo. Ha dribbling, corsa, fisico e faccia tosta.


