Bilaterale Renzi-Merkel apre vertice Italia-Germania

ANGELA MERKEL

BERLINO – Con l’incontro faccia a faccia tra Matteo Renzi e la Cancelliera tedesca Angela Merkel ha preso il via il vertice italo-tedesco a Berlino. Insieme al premier ci sono il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, del Lavoro, Giuliano Poletti, dello Sviluppo economico Federica Guidi, dei Trasporti, Maurizio Lupi e della Difesa, Roberta Pinotti. Al termine degli incontri bilaterali si riuniranno in sessione plenaria prima della conferenza stampa Renzi-Merkel, prevista alle 18. Il vertice si concluderà con una cena alla Cancelleria.

Il premier italiano Matteo Renzi e’ arrivato a Berlino per l’incontro con Angela Merkel che l’ha accolto alla cancelleria. I due leader si sono incontrati e stanno ascoltando i rispettivi inni nazionali. Il premier italiano Matteo Renzi saluta Angela Merkel, prima di essere accolto dagli onori militari nell’atrio della cancelleria, e ai giornalisti che lo chiamano risponde scherzando: “Chi siete? Siete italiani?…”. Subito dopo Renzi e la cancelliera si sono lasciati immortalare da fotografi e operatori.

Schaeuble, ok accelerazione Renzi, no rinvii su rigore – Il ministro delle Finanze tedesco Wolfang Schaeuble promuove l’obiettivo del nuovo governo italiano di accelerare il tempo delle riforme per aumentare produttività e crescita in Italia, ma mette in guardia da rinvii sul consolidamento delle finanze statali. Lo si legge in un comunicato dato all’ANSA dopo il bilaterale con Padoan. “Il colloquio tra i due ministri delle Finanze si è svolto in un’atmosfera costruttiva”, si legge nella nota. “Il ministro tedesco ha salutato favorevolmente l’obiettivo del governo italiano di accelerare il tempo delle riforme per aumentare produttività e crescita e ridurre l’altra disoccupazione giovanile. E’ però anche giusto – conclude la nota – che il consolidamento delle Finanze statali attraverso le riforme strutturali non sia rinviato”.

Un confronto a testa alta, tra pari. Tra due Paesi chiave per l’Europa, che hanno bisogno l’uno dell’altro. Mettendo definitivamente in soffitta il complesso di chi deve fare i compiti a casa, perché l’Italia “non è un alunno somaro da mettere dietro la lavagna”. Dopo aver rottamato buona parte dei politici italiani, ora per il premier Matteo Renzi è arrivato il banco di prova più difficile.

E la stampa tedesca lo accoglie con scetticismo: “Il premier italiano provoca Merkel con l’anti-rigore” è il titolo della Welt, sulla bilaterale di oggi a Berlino fra il premier italiano e la cancelliera. “Renzi vuol fare altri debiti e spingere fino ai limiti del trattato di Maastricht”, si legge nel sottotitolo.

ANSA