Bielsa ordina la rivoluzione

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L’annuncio di Marcelo Bielsa come nuovo allenatore della Lazio non è ancora arrivato, ma è pura formalità perché El Loco è già al comando della rivoluzione biancoceleste. Venerdì potrebbe essere finalmente il giorno giusto per l’ufficialità e per lo sbarco a Roma dell’ex Olympique Marsiglia che ha dettato regole chiare al presidente Claudio Lotito. Per questo la trattativa condotta dal segretario generale Armando Calveri in Argentina è stata tanto lunga ed estenuante: Bielsa pretende che ogni decisione abbia prima il suo consenso.

L’argentino vuole essere il generale di Formello, presumibilmente da sabato si insedierà nel quartier generale che ha avuto modo di conoscere nella sua prima segreta visita romana. Si piazzerà lì ventiquattro ore su ventiquattro perché è un perfezionista e vuole studiare ogni minimo dettaglio prima di iniziare la stagione. Conoscerà la squadra a partire da martedì 5 luglio, giorno in cui ha fissato il raduno nel centro sportivo biancoceleste e in cui inizieranno le visite mediche di idoneità e i primi test atletici. Bielsa studierà con attenzione ogni calciatore, parlerà privatamente con ciascuno, vorrà conoscerli alla perfezione. Soltanto così avrà modo di capire da quali elementi dovrà ripartire la sua Lazio, su quali necessità improntare il mercato in entrata – anche se ha già chiarito al direttore sportivo Igli Tare le esigenze della rosa – ma anche quello in uscita: Lucas Biglia, ad esempio, è imprescindibile per il tecnico e connazionale.

Programmazione è la parola chiave del Loco, c’è ovviamente il suo zampino sui dettagli relativi alla preparazione estiva della Lazio che il club ha reso noti soltanto ieri. Bielsa ha detto la sua nelle lunghe telefonate con Tare e infine concordato con la società le date ufficiali del ritiro di Auronzo di Cadore. La squadra partirà domenica 10 luglio, per l’ora di cena farà il suo arrivo sotto le Tre Cime di Lavaredo dove resterà fino al 23 luglio. L’ex ct del Cile vuole lavorare duramente, senza perdere tempo e soprattutto lontano da occhi indiscreti: per questo il ritiro laziale sarà praticamente off limits, con allenamenti blindati per giornalisti (soltanto i primi 15 minuti aperti ai media) e tifosi. Nei prossimi giorni la società comunicherà anche le poche sedute a porte aperte e le date delle amichevoli sulle Dolomiti. Non ci sarà affatto modo invece di sbirciare la seconda parte della preparazione biancoceleste (completamente a porte chiuse), che si svolgerà dal 5 al 13 agosto presso l’hotel Klosterpforte di Marienfeld in Germania, dove nell’estate del 2014 era già stata in ritiro la prima Lazio di Stefano Pioli. Bielsa infine ha concordato con il club tre amichevoli internazionali in vista della nuova stagione. Il 31 luglio la Lazio affronterà in Inghilterra il Brighton, squadra della Championship inglese, poi in terra teutonica andranno in scena le partite contro Werder Brema (6 agosto) e Borussia Monchengladbach (13 agosto).

IL TEMPO