Biancocelesti imbattibili all’Olimpico

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Benedetto Olimpico, vuoto ma inespugnabile. Scacciata la crisi con tre vittorie consecutive, la Lazio ha ritrovato la fiducia smarrita in estate grazie al rendimento in casa: cinque vittorie in altrettante partite – contro Bayer Leverkusen, Bologna, Udinese, Genoa e Saint-Etienne – fanno ben sperare i tifosi anche perché domani nella Capitale arriva il Frosinone, un’ottima occasione per ridurre ancora la distanza dalla vetta della classifica, lontana solo tre punti. Finora la Lazio ha faticato solo in trasferta – cinque gare disputate più la Supercoppa, una sola vittoria ottenuta domenica scorsa a Verona e ben 4 sconfitte – ma Stefano Pioli può sorridere guardando il calendario: da qui a Natale i biancocelesti giocheranno 10 partite su 16 all’Olimpico, compreso il derby in casa della Roma. Un motivo in più per accelerare, soprattutto in campionato dove le grandi squadre sono ancora in rodaggio. La nuova Lazio, però, non ha ancora conquistato il cuore dei tifosi. Nelle prime tre partite casalinghe di serie A la squadra di Pioli ha attirato una media di 20mila spettatori (il picco contro l’Udinese, 24.350 unità), mentre la scorsa stagione – cominciata con la contestazione della curva Nord – i biancocelesti avevano portato all’Olimpico una media di 35mila persone, non scendendo mai sotto quota 25mila. A conferma dello scarso entusiasmo c’è anche il dato della sfida al Saint-Etienne, con meno di 12mila spettatori, compresi gli oltre mille tifosi francesi.

Per recuperare la fiducia del popolo laziale c’è un solo modo: ritrovare il bel gioco e continuare a vincere. Anche per questo la partita in programma domani alle 18 contro il Frosinone è importante. La squadra di Stellone ha appena centrato il primo successo in A e sogna una rivincita contro il presidente Lotito, che aveva espresso preoccupazione per l’eventuale promozione dei ciociari nel massimo campionato. Almeno tremila tifosi del Frosinone sono attesi nella capitale, mentre la Lazio spera di avere almeno 25mila sostenitori. Pioli potrà contare su Candreva, recuperato in campo dal primo minuto. Con lui in attacco giocheranno il ritrovato Felipe Anderson e probabilmente MIlinkovic-Savic, mentre il centravanti dovrebbe essere Djordjevic, in vantaggio su Matri. Tra i pali Marchetti, Basta e Lulic saranno i terzini con la coppia Hoedt-Gentiletti al centro (Mauricio ha deciso di non operare il naso fratturato ma è squalificato e rientrerà tra 15 giorni dopo la sosta), mentre a centrocampo capitan Biglia sarà affiancato da Parolo.

IL TEMPO