Berlusconi tentato: in piazza il 1° Maggio

SILVIO BERLUSCONI 2

ROMA E se l’assistenza agli anziani nel centro di Cesano Boscone diventasse l’asso nella manica di Berlusconi? L’argomento, sollevato durante il vertice di Pasquetta, mentre parte il conto alla rovescia per l’affidamento ai servizi sociali che dovrebbe cominciare lunedì, solletica il leader di Forza Italia. L’idea è di trasformare la sua pena in un punto di forza per la campagna elettorale per le Europee. «Vedrete- ha promesso- farò i fuochi artificiali. Anche dal centro anziani farò capire che io sono sempre dalla parte dei più deboli». Intanto, l’ex Cavaliere torna in tv. E, onorando un’antica tradizione, riappare a Porta a Porta, da Bruno Vespa. Appuntamento, domani sera.Ma poi, assicurano i forzisti, «il presidente conta di andare in tutte le trasmissioni, forse anche da Santoro».
I temi che affronterà in tv saranno, ovviamente, quelli legati all’Europa, visto che gli sono impediti gli attacchi alla magistratura. L’ex premier punterà sulla revisione del sistema monetario europeo. «L’euro con questo cambio non funziona», ripete. E’ il massimo che si può consentire insieme all’invito alla Bce di «di stampare moneta per battere la deflazione». Volendo infatti presentarsi come «uomo delle istituzioni» deve resistere alla tentazione di cavalcare la tigre del no all’euro.

OFFENSIVA WEB
Ma, insieme alla campagna nelle radio, in tv e sul web, Berlusconi sta studiando anche il ritorno in grande stile nelle piazze. Al momento, soltanto a Roma e a Milano, dove gli sarà possibile parlare in pubblico senza chiedere permesso all’Ufficio esecuzione penale esterna di Milano, che ha deciso di affidarlo ai servizi sociali e di limitare i suoi movimenti tra la Lombardia e la Capitale. Veramente a Roma dovrebbe limitarsi a soggiornare a palazzo Grazioli, ma i suoi confidano che possa presentarsi ai comizi, che si sta pensando di organizzarea Roma e nel capoluogo lombardo. «Pensiamo di debuttare il primo maggio- annuncia Maurizio Gasparri- sfidando le consuete manifestazioni sindacali, anche se si potrebbe rischiare il flop a causa dell’ultimo ponte di primavera. Vedremo». La chiusura, invece, dovrebbe essere senz’altro a Milano, anche per dare una mano alla candidatura di Giovanni Toti, capolista nel Nord Ovest. I maligni infatti prevedono che il super consigliere perderà la sfida con gli altri leader che guidano le circoscrizioni elettorali. Innanzitutto da Raffaele Fitto nel Sud, recordman di preferenze, e da Antonio Tajani nel Centro, dove è ben radicato. 
Questa l’organizzazione della campagna elettorale. Ma, parallelamente, è stata messa a punto anche la strategia politica che punta a connotare di nuovo Forza Italia come forza di opposizione. Il cambio di rotta già si annuncia sul fronte dell’immigrazione, con i forzisti che alzano la voce per strappare voti alla Lega, ma anche su quello della riforma costituzionale, che oggi riparte al Senato. Obiettivo dei forzisti, guidati da Romani e Gasparri, introdurre il presidenzialismo. L’attacco ai provvedimenti economici di Renzi è invece affidato a Brunetta, che ieri ha definito il premier «il peggio che potevamo avere», alla faccia dell’accordo sull’Italicum.

IL MESSAGGERO