Berlusconi: “Grillo è un pregiudicato e assassino scampato al carcere”

SILVIO BERLUSCONI 2

“Lui è uno esperto sul non entrare in prigione perché con colpa ha ucciso tre amici, è entrato dentro una strada che aveva un cartello che avvisava ‘strada impraticabile’, lui è riuscito ad uscire dalla sua auto e sono morte tre persone. E’ stato condannato per omicidio plurimo, ha fatto tre mesi di carcere, è un pregiudicato, è un assassino ma la prigione l’ha scampata e non dovrebbe tornare su questi argomenti”. A dirlo, stamani su La7 a L’aria che tira, è stato Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, che punta il dito contro Beppe Grillo

All’indomani della partecipazione di Grillo a Porta a Porta su RaiUno, l’ex premier parte all’attacco del fondatore dei Cinque Stelle: “Le persone che lo votano – ha detto – cercano la vendetta e vogliono il sangue. Lui dice le stesse cose che diceva Hitler in campagna elettorale. Questo signore è conosciuto come uno che non faceva lo spettacolo se non era pagato in gran parte in nero, vederlo che ora fa il moralista in televisione è un qualcosa che mi disturba”.

La reazione di Grillo, che stamani davanti a Montecitorio ha partecipato alRestitution day, non si fa attendere: “Sono voci dall’aldilà, non replico neanche. Uno dei più grandi evasori della storia dà dell’evasore a me? E’ fantastico… E’ un pover’uomo che non crede più in quello che dice. Sta zampettando da una televisione all’altra per salvare le sue aziende, non gli elettori”. A questo punto, però, si anima un botta e risposta che va in scena a distanza. A sua volta, infatti, Silvio gli dice: “Se Grillo vuole, facciamo una trasmissione aperta. Io porto testimoni che dicono che lui accettava i soldi in nero e la sentenza che lo condanna per omicidio plurimo”.

Poi Berlusconi va avanti: “C’è troppa gente che non capisce la pericolosità di quanto sta avvenendo nel nostro Paese, questi vogliono il sangue”. Ma dinanzi all’ipotesi di un Italicum pronto a saltare se Forza Italia sarà terza forza alle europee, Berlusconi dice: “Non so dare una risposta, credo che dovremmo decidere con molta calma cosa fare. Non credo, perché noi dovremmo lavorare e decidere cosa fare per il futuro. Teniamo presente che questo è un voto europeo, e che c’è un diffuso senso antieuropeista”.

Un passaggio Berlusconi lo riserva agli immigrati: “L’Europa – sostiene – deve assolutamente riconoscere che il fatto immigrati riguarda tutti gli Stati europei, noi facciamo questa operazione Mare Nostrum su cui non sono d’accordo perché le nostre navi dovrebbero respingerli e rimandarli indietro, e invece li accogliamo e li teniamo qui e ci costano 800- 1000 euro ciascuno al giorno”.

LA REPUBBLICA