Benitez: “Ma quale calo…” E il Napoli boicotta Sky

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Ordine di De Laurentiis: nessuno può parlare con Sky. In guerra con l’emittente televisiva, il presidente del Napoli mette in atto un singolare boicottaggio impedendo al tecnico e a tutti i tesserati di rilasciare dichiarazioni alla pay tv. Non sono state fornite spiegazioni sui motivi che hanno spinto il club a prendere questa decisione. Già domenica scorsa, l’atteggiamento di Benitez con la stampa era stato piuttosto polemico, con una serie di risposte sibilline e di silenzi di fronte alle domande dei giornalisti, ma era una arrabbiatura dettata dalla sconfitta contro il Torino e che ha riguardato non solo Sky, ma anche Rai e Mediaset. Stavolta, invece, il tecnico spagnolo parla esclusivamente con le altre televisioni, dove mostra il suo lato “zen”. Difficile capire cosa si celi realmente sotto il volto imperturbabile: portarsi sul doppio vantaggio e farsi recuperare dall’Inter negli ultimi 20′ è uno spreco che difficilmente lascia insensibili. Benitez preferisce però elogiare il suo Napoli e sottolineare i meriti dell’Inter: “Arrabbiato io? – esordisce a Mediaset – No. Abbiamo fatto una grandissima partita contro una squadra forte come l’Inter. La partita era in mano nostra fino alla loro reazione. Poi con il rigore hanno pareggiato, ma noi abbiamo dato tutto. Un calo dopo il 2-0? Davanti l’Inter ha giocatori di un certo livello… Non è un calo nostro, sono loro che sono entrati in partita”.

MERITI — Napoli promosso a pieni voti: “Ho visto intensità, gioco, grandi occasioni create: tutto molto positivo. Per le due reti subite dobbiamo dare merito anche all’Inter. Si sono buttati avanti e hanno rischiato di più: la giocata sfortunata sul primo gol ci ha penalizzato, poi è arrivato il secondo gol su rigore per un errore nostro. Della mia squadra però mi sono piaciute tante cose”.

GABBIADINI — Gargano infortunato, la presenza di Inler tra i titolari era ampiamente annunciata: “Inler aveva perso spazio perché Gargano e David Lopez stavano facendo bene, ma oggi ha dimostrato di essere un grande professionista”, spiega Benitez. Più inattesa, invece, l’esclusione dal primo minuto di Gabbiadini per Mertens: “Giocare tre partite di fila fa calare il rendimento fisico e lui viene da una squadra (la Sampdoria, ndr) abituata a giocare una partita alla settimana. Deve abituarsi alla nostra intensità” il commento del tecnico, che poi torna sulla gara del San Paolo: “Per tanti minuti abbiamo creato tantissimo, peccato non aver fatto più reti: abbiamo giocato una buona partita, non abbiamo gestito gli ultimi 20′ ma l’Inter è davvero una squadra fortissima. La squadra però deve continuare così e può tagliare un traguardo importante”. Il secondo posto rimane a quattro punti, ma il Napoli è in piena corsa per Coppa Italia ed Europa League. Proprio giovedì si gioca l’andata con la Dinamo Mosca, “ma più che preoccuparmi per questo match, adesso devo occuparmi…” chiude sorridendo Benitez.

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