Benitez: «Che partita! Sembrava la Premier League»

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Nel corso della semifinale di Coppa Italia contro la Lazio, sono stati diversi i cori intonati da parte dell’Olimpico contro Napoli. Un episodio che il tecnico partenopeo Rafa Benitez ha sottolineato nella conferenza stampa al termine del match pareggiato 1-1.“Credo la legge deve essere più dura: se chiude una curva, se chiude uno stadio la gente inizia a imparare – le parole dello spagnolo –. Così abbiamo un po’ di rispetto per il calcio e la gente che va a vedere le partite”. Poi il tecnico si concentra sulla sfida contro la Lazio:“Abbiamo riscattato la sconfitta di Torino. Per intensità e gioco sembrava la Premier League – sorride il tecnico spagnolo –. Oggi nel primo tempo abbiamo lavorato tanto e nel secondo abbiamo fatto benissimo, si è vista la reazione dei miei giocatori. Nel primo tempo la Lazio ha attaccato tanto e non era facile, ma abbiamo avuto comunque delle occasioni. Nel secondo tempo abbiamo dimostrato intensità ed energia: questo è da sottolineare per una squadra che gioca così tante gare in pochi giorni. Ringrazio il mio staff perché stiamo giocando talmente tante partite in pochi giorni che abbiamo quasi perso il conto. Ho dovuto cambiare parecchi giocatori rispetto al campionato per mantenere la freschezza atletica. La Lazio è una buona squadra che gioca con intensità e, visto anche il campo, era importante essere forti fisicamente. E la squadra ha avuto tante occasioni nel secondo tempo”. Benitez poi glissa sul suo futuro mentre difende il suo reparto arretrato: “Se abbiamo avuto 15 tiri e 6 occasioni nette significa che la nostra difesa ha aiutato molto l’attacco. Se dobbiamo dare colpe alla nostra difesa, allora dovremmo farlo anche con quella della Lazio”.

LA GIOIA DI GABBIADINI – Molto soddisfatto per il pari dell’Olimpico è Gabbiadini: «È un risultato importante perché abbiamo pareggiato con un gol in trasferta. Per come si era messa la partita, l’1-1 è giusto. Loro sono forti, quandi bravi loro nel primo tempo – ha detto l’attaccante degli azzurri a Raisport –. Noi nel secondo siamo entrato con un altro spirito e abbiamo fatto il nostro. Il mio gol? La butto dentro io ma potrebbe farlo ogni altro, l’importante è segnare».

CORRIERE DELLO SPORT