Benfica – Juventus

Antonello Angelini

Benfica batte Juventus 2-1 . Il risultato non è buono ma nemmeno terribile e rispecchia la prestazione della Juventus a due facce, ma soprattutto gli errori della Juventus che hanno permesso al Benfica di vincere seppur di misura. Insomma il bicchiere è un po’ meno che mezzo pieno però non è vuoto. Basterà vincere 1-0 oppure con due gol di scarto per giocare quella finale di Torino , nello Juventus Stadium, che i tifosi fortissimamente vogliono. Per arrivarci basterà non ripetere gli errori commessi nella partita di andata da Bonucci , in occasione del primo gol, da Pirlo in occasione del secondo e dal Mister che davvero stavolta non ha letto bene la partita. Il tempo di chiedersi perché in campo ci sia Vucinic e non Llorente e il Benfica passa però vantaggio al 2’, alcun senza merito, su un calcio d’ angolo nel quale Bonucci si addormenta e lascia colpire indisturbato il giocatore più alto del Benfica , quello da marcare più attentamente. Il primo tempo scivola con un Benfica più atletico e una Juve che sbaglia molti passaggi.

Pirlo davvero inguardabile in versione “ non azzecco un lancio”. Secondo tempo della Juventus molto migliore, la Juventus prende campo, gioca meglio ma inspiegabilmente dalla panchina non si alzano i cambi che potrebbero migliorare la squadra e dare forze fresche. Due domande mi sono fatto durante la partita: 1 E’ una regola di spogliatoio che nessuno possa essere cambiato prima del 70’? 2 E’ una regola che Pirlo anche quando gioca malissimo non debba essere cambiato? Ieri passeggiava per il campo oltre a sbagliare tutto in fase di lancio e di appoggio, nessuno gliene farà mai una colpa , visto oltretutto che se la Juve è qui lo deve a lui e alle sue punizioni, però alla Juventus non ci dovrebbero mai essere intoccabili. Feci questo discorso qualche anno fa su Del Piero scatenando le reazioni degli stessi tifosi juventini contro di me.

Ripropongo lo stesso interrogativo oggi. Ieri in panchina c’ era Padoin che almeno la fase difensiva la avrebbe fatta. Oppure poteva entrare un’ altra punta e passare a 4 dietro con Asamoah , Marchisio e Pogba a centrocampo e Giovinco , LLorente , Tevez avanti , visto anche che il Benfica sembrava alle corde. Invece per Tevez è entrato Osvaldo , che non ne ha combinata una giusta come al solito , Pirlo è rimasto a trotterellare in campo ed un suo errore ha propiziato il 2-1 . Tevez aveva pareggiato in precedenza con un colpo dei suoi, Marchisio ha avuto un’ altra palla gol nitidissima e la Juve in altre due o tre occasioni avrebbe potuto segnare . Per affrontare la Champions del prossimo anno , Paratici e Marotta dovranno pescare qualche coniglio dal cilindro per rimpolpare una rosa che ha tratto poco dalla

panchina in questa annata. Osvaldo tornerà in Inghilterra, Vucinic Quagliarella saranno ceduti , Giovinco non si è rivelato all’ altezza . Serve una punta davvero forte lì davanti e il rientro di un paio di giovani bravi tra quelli che la vecchia signora ha sparpagliati in giro in comproprietà e prestiti (Gabbiadini, Berardi, Zaza, Immobile, F. Rossi), l’ acquisto di un centrocampista , di un centrale di difesa e di un esterno di attacco (sempre che non si riprenda Pepe che considero la grande mancanza della Juventus di quest’ anno). Ma serve gente davvero di prima qualità. Manzukic sarebbe il sogno . Note molto positive dalla partita di Lisbona sono il fatto che Tevez si sia sbloccato in Europa ( e che gol !!) e la grande prova di Pogba . Occhio anche ai diffidati che sono quattro.

Antonello Angelini

IL TEMPO