Benfica-Juventus con sorpresa e Conte pensa a Mirko Vucinic

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Riposato da nove minuti di utilizzo nelle ultime due partite di campionato, Mirko Vucinic potrebbe essere tra i titolari stasera in Europa League, sbucando dagli spogliatoi dell’Estadio da Luz di Lisbona, contro il Benfica. Alla mossa a sorpresa, Antonio Conte ci sta pensando da qualche giorno, nonostante anche ieri il favorito a partire dall’inizio fosse Sebastian Giovinco, che bene ha fatto nelle ultime uscite.  

Ma, appunto, c’è la tentazione di affidarsi nuovamente a Vucinic, l’uomo di Coppa, se a Lione avrebbe dovuto essere nei primi undici, ma non ebbe ossigeno e muscoli sufficienti, che invece assicurò nella gara di casa, sette giorni dopo. Del resto, il progetto era di avere gente fresca per le notti europee, lasciandola in deposito nelle sere di campionato. E Mirko c’è stato come nessuno, se con 622 minuti stagionali sul prato è l’attaccante meno usato da Conte, escluso Osvaldo, che però è stato ingaggiato a gennaio. Ecco, il montenegrino sarebbe l’esempio. Stamattina i bianconeri faranno l’ultima messa appunto e, a occhio, verrà così risolto l’ultimo dubbio in attacco. 

Perché davanti, il punto fermo, dovrebbe essere Tevez, come già aveva annunciato il tecnico juventino, alla vigilia: «Carlos ha fatto progressi importanti e sta lavorando con il gruppo. Aspettiamo per domattina (oggi, ndr) per le conferme». Le brutte notizie erano arrivate dal centrocampo: «Non ci sono notizie confrontanti per Arturo – aveva subito chiarito Conte – che non sarà della partita». Fuori Vidal, la Juve avrà comunque tre uomini di mezzo affidabili: Pogba, Pirlo, Marchisio. Idem dietro, con la ricomposizione dei fantastici tre: Barzagli, Bonucci, Chiellini, che insieme non s’avvistano dal 5 gennaio. 

E allora, nonostante gli acciacchi, è una serata da viversi, ricorda Conte: «E’ un momento bello ed entusiasmante, perché torniamo a fare una semifinale europea dopo tantissimo tempo. Affrontiamo una squadra forte, che l’anno scorso perse in finale contro il Chelsea». Ergo, la Juve non dovrà sbagliare nulla: «Dovremo essere bravi, sappiamo che in casa il Benfica è fortissimo: hanno un cammino stagionale uguale al nostro, visto che al Da Luz sono imbattuti». Fino a stasera, s’augura i bianconeri. 

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