Befana Champions per la Lazio

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L’appello ai tifosi, la voglia di restare lassù in zona Champions. Pioli riapre la caccia all’Europa con uno scontro diretto dal sapore di spareggio. Stasera c’è la Samp dell’ex (amatissimo e rimpianto da molti tifosi) Sinisa Mihajlovic. Il tecnico della Lazio parte dalla classifica: «Abbiamo l’assoluta volontà di restare al terzo posto. L’abbiamo meritato, dovremo continuare a farlo. Gennaio mese della verità per le ambizioni biancocelesti? Davanti a noi abbiamo gare importanti, la prossima però è quella che conta più di tutto». Sull’avversario che arriva all’Olimpico ha le idee chiare: «La Samp è la sorpresa della stagione mentre sulla nostra posizione sono sempre stato fiducioso. Faccio un invito ai tifosi: venite numerosi, dateci una spinta, sostenete i calciatori. Prima del derby c’é la Sampdoria, poi solo dalle 23 cominceremo a pensare alla Roma». Un ragionamento condivisibile anche se nella testa dei tifosi è normale che ci sia la madre di tutte le partite visti gli obiettivi limitati del club biancoceleste per questa stagione.

E così fermare la corsa della Roma sarebbe un segnale importante per la Lazio che Pioli comincia a iscrivere alla corsa per il terzo posto. Ma ora arriva il mercato che rischia di stravolgere valori fino a questo momento consolidati. Le dirette concorrenti hanno preso Gabbiadini (Napoli), Podolski (Inter) e Cerci (Milan) aumentando il potenziale offensivo delle rispettive squadre. Tare sta cercando di fare miracoli con modeste risorse economiche ma per il momento calma piatta in entrata e nel difficile tentativo di sfoltire una rosa con tante spine: «Il mercato lo vivo bene – spiega Pioli – anche perché noi siamo professionisti, siamo abituati a queste situazioni. Ogni squadra ha fatto le proprie valutazioni, ho parlato con la società, conosce le mie intenzioni e sanno ciò che serve. Sono convinto che faranno di tutto per accontentarmi».

Dopo la Samp ci sarà il derby con la Roma ma Pioli non pensa ai diffidati. «Conta solo la Sampdoria, ripeto quella è la gara più importante. Vedrò la condizione dei giocatori e penserò alle loro caratteristiche per poter mettere in difficoltà il nostro avversario. Sono tranquillo perché so che chi sarà scelto, sarà pronto. Candreva e Biglia? Sono a disposizione, hanno lavorato con noi dal 30 dicembre. Stanno bene, arrivano da un periodo di inattività, quello di Antonio è un po’ più lungo. Felipe Anderson? È molto carico, le ultime prestazioni gli hanno dato maggiore fiducia. Come dice lui, deve continuare a lavorare a testa bassa, ha ancora ampi margini di miglioramento Lazio squadra molto fallosa? Per me è un dato positivo, bisogna anche vedere le zone di campo dove avvengono i falli. Questa mentalità dobbiamo portarla avanti».

Stasera il primo esame da grande poi derby, Napoli e Milan sempre all’Olimpico. Quattro sfide fondamentali (Lotito ha definito le prossimi tre «come le Guerre Puniche») per capire l’obiettivo della stagione anche se, per poter puntare alla Champions, sarebbe decisivo un aiuto dal mercato che tarda ad arrivare. Ma non è il momento di pensare ai rinforzi, torna a rotolare il pallone dopo la lunga pausa, la Lazio vuole trascorrere la notte della Befana lassù per trovare una calza piena di dolci. Senza carbone griffato Mihajlovic.

IL TEMPO