Bce lascia tasso principale a 0%. Draghi: “Tassi potrebbero scendere ancora”

MARIO DRAGHI

Stoccata di Mario Draghi a Berlino: la Bce, ha detto il presidente dell’Eurotower, ha un mandato “per l’intera Eurozona”, non per la sola Germania.  Draghi ha così risposto a una domanda sulle critiche tedesche (in particolare del ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble) rispetto all’operato della banca centrale. I vertici della Bce, ha aggiunto, obbediscono “alle leggi” e non ai politici. “Il consiglio direttivo – ha rilevato – difende unanimemente l’indipendenza della banca centrale e l’adeguatezza” della sua attuale politica monetaria. Replica la cancelliera tedesca Angela Merkel: ‘La Bce è indipendente nelle sue decisioni di politica monetaria, ma è legittimo per i tedeschi discutere del basso livello dei tassi di interesse.  La politica monetaria, ha sottolineato, non può risolvere tutti i problemi

La Banca centrale europea ha lasciato invariati i tassi d’interesse: il tasso principale rimane così al minimo storico dello 0,00%, quello sui depositi bancari a -0,40% e quello di rifinanziamento marginale a 0,25%.

La Banca centrale europea mantiene gli acquisti di titoli del quantitative easing a 80 miliardi di euro al mese. Lo si legge in una nota dell’Eurotower. “Per quanto concerne le misure non convenzionali di politica monetaria, abbiamo iniziato ad ampliare gli acquisti mensili nel quadro del Programma di acquisto di attività a 80 miliardi di euro”, spiega il comunicato. “Ci concentriamo ora – prosegue la Bce – sull’attuazione delle misure non convenzionali aggiuntive decise il 10 marzo scorso. Maggiori informazioni sugli aspetti dell’attuazione del programma di acquisto di attività del settore societario saranno diffuse nel sito Internet della Bce dopo la conferenza stampa”.

Il consiglio Bce “continua ad aspettarsi che i tassi restino ai livelli attuali, o inferiori, per un periodo lungo e comunque ben oltre l’orizzonte” del quantitative easing, ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi. Le incertezze economiche globali “persistono”, ha aggiunto, ma la Bce si aspetta che la ripresa continui. Se fosse necessario di fronte a una stretta finanziaria non desiderata che alterasse le prospettive d’inflazione di medio termine, ha rilevato ancora, la Bce “è pronta ad agire usando tutti gli strumenti concessi dal suo mandato”

L’helicopter money, la distribuzione della moneta creata dalla Bce direttamente agli operatori economici bypassando le banche, “non l’abbiamo mai discussa”, ha affermato Draghi, dicendosi “piuttosto sorpreso dall’interpretazione delle mie parole” al riguardo.

Giudizio positivo, poi, sul fondo Atlante per aiutare le banche in crisi in Italia a raccogliere capitale e smaltire sofferenze: “E’ un piccolo passo nella giusta direzione”.

 “La nostra politica monetaria è stata l’unica politica che negli ultimi quattro anni abbia sostenutola crescita”: ha detto Draghi, spiegando che “continueremo a farlo, ma chiaramente “servono altre condizioni, prima di tutto le riforme strutturali”.

ANSA