Basta Higuain Ora la supersfida

Higuain

Vittoria e primo posto di rigore per il Napoli che supera con lo score di 1-0 l’ostacolo Carpi respingendo l’attacco della Juve che a Frosinone coglie la 14° vittoria consecutiva. Per il Napoli è l’ootava e basta ad arrivare allo scontro diretto del prossimo turno a Torino in vantaggio di due punti nel duello che vale lo scudetto con i bianconeri.Sarri sostituisce lo squalificato Jorginho con Valdifiori, e recupera Allan e Hysaj per completare il suo 4-3-3 dei titolarissimi. Il suo collega di panchina e di look (in tuta) Castori erige il solito fortino a difesa a oltranza della porta di Belec con cinque difensori puri, Crimi Bianco e Martinho davanti alla difesa più che a centrocampo e Mancosu e Lasagna a dar fastidio al palleggio avversario con il dichiarato scopo di portare via lo 0-0. Per oltre due terzi di partita il disegno del Carpi riesce. Valdifiori non demerita ma non è Jorginho soprattutto nei tempi delle giocate offensive e nella precisione sui calci piazzati, Insigne non dimostra la lucidità dei giorni migliori e Higuain non trova la giocata decisiva.

Il primo tempo fila via con il Napoli a fare la partita e il Carpi a distruggere e con scarsissime emozioni. Al 2′ Higuain impegna Belec che devia in angolo, così come al 14′ dopo una bella combinazione Callejon-Higuain. Al 36′ si vede per la prima volta il Carpi in attacco con un colpo di testa di Lasagna di poco al lato. Al 42′ Hysaj lavora splendidamente un pallone che crossa dalla destra, il colpo di testa di Callejon sfila al lato. C’è tempo anche per vedere un gol di Callejon ingiustamente annullato per un fuorigioco inesistente e la prima frazione termina così.

Nel secondo tempo il Napoli capisce che deve fare di più per forzare il fortino di Castori e cerca di alzare il ritmo, il Carpi si difende come può, aumenta il numero dei falli e delle malizie in campo. Al 53′ Hoguain impegna Belec dal limite e tre minuti dopo l’arbitro Doveri espelle Bianco per doppia ammonizione, forse sbaglia uomo visto che il fallo su Insigne sembrava di Zaccardo ma i falli del Carpi sono davvero tanti. Al 69′ arriva l’episodio decisivo. Su un calcio d’angolo Daprelà abbraccia Koulibaly e lo porta a terra, rigore solare che Higuain trasforma scatenando il S. Paolo. L’1-0 risponde alla notizia della Juve in vantaggio a Frosinone e libera la gioia del popolo azzurro, per Higuain è il 24° gol in 24 partite, mostruoso.

Termina così, ora tutti a Torino ma Higuain frena e da Pipita si trasforma in pompiere: «Non abbiamo fatto ancora nulla, dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo pensando alla prossima partita. Manca ancora troppo per fare altri discorsi, raggiungeremo gli obiettivi solo pensando a un impegno alla volta».

IL TEMPO