Basta Giovinco

Antonello Angelini

La notizia che mi è andata più di traverso in questi ultimi giorni , è stata quella che Giovinco avrebbe rifiutato il trasferimento a Toro, Lazio, Parma e Monaco. Il piccolo attaccante   desidera restare alla Juve a dispetto dei Santi e delle prestazioni offerte nelle ultime  stagioni .  La sua media-gol è inferiore di molto a quella degli altri attaccanti che si sono alternati in questi anni: Matri-Quagliarella-Tevez-Vucinic-Llorente e persino Borriello e Pepe (che non è una punta) hanno medie gol migliori. Per non parlare dei centrocampisti Vidal ,Pogba e Marchisio. Ma non vuole cambiare squadra e soprattutto Monaco, Lazio, Torino e altre gli sembrano inadeguate alla sua bravura.  Non c’ è alcuna riconoscenza e gratitudine per la società che lo ha cresciuto, riscattato a prezzo folle (12 milioni per la metà dopo averne incassati 4 un anno prima) , difeso tramite i suoi dirigenti e allenatore e stipendiato lautamente  oltre che  puntualmente.  Il piccolo tiene sotto scacco la dirigenza con il contratto che scade a giugno , minacciando di andarsene a parametro zero se non arriverà un aumento dell’ ingaggio.

Io, da sempre un grande sognatore, pensavo che una persona con un minimo di coscienza potesse dire per esempio: rinnovo il contratto con una limatura in basso e magari mi gioco ancora un anno le mie ciance nella mia città che amo. Guadagno 2.2 , mi fate un contratto a 1.8 per triennale. Questo sarebbe quello che dovrebbe fare uno che ama Torino, la Juve e con un minimo (MINIMISSIMO) di coscienza dopo una stagione nella quale non ha lasciato alcun segno tangibile della sua presenza in campo (una decina di presenze e 1 gol con il Milan se non  ricordo male forse due ).  La triste constatazione che bisogna fare per non ripetere questi errori in futuro è che non solo la Juventus e Conte in primis abbiano sbagliato calciatore, ma anche uomo. Una persona che probabilmente non vede la realtà come la vediamo noi, magari penserà anche di essere vessato dal pubblico e dalla situazione, che lui vale moltissimo ma non è riuscito a dimostrarlo. Sembrano quelle frasi delle mamme quando non vogliono ammettere di avere un figlio  che non è un genio a scuola. Io sinceramente con una persona così applicherei il “metodo Lotito” , uno che avrà mille difetti ma sul pugno di ferro non ha nulla da invidiare a Luciano Moggi.

Tribuna, allenamenti a parte se non rinnovi a cifre più basse . Nessuna difesa dalle contestazioni dei tifosi. Ma questo programmino sarebbe dovuto iniziare sei mesi fa al primo di Febbraio2013, dopo che Giovinco aveva già rifiutato altre destinazioni (a leggere i giornali).  Dopo sei mesi di contestazioni dei tifosi o tribune e allenamenti a parte , avremmo potuto constatatare  se ancora  l ‘ ostinazione di Giovinco sarebbe rimasta la stessa.  Conte ha fatto moltissime cose per la Juve, decisivo per farla tornare vincente . Su Giovinco ha sbagliato di brutto. Ma la cosa più grave è che non lo abbia mai voluto ammettere. E continua a chiamarlo in Nazionale. Grande allenatore Antonio Conte , ma sulla scelta dei giocatori meglio che non metta il becco. Migliorerà in Nazionale il nostro mister e magari tornerà alla Juve cresciuto.  Per la Juve oggi è tra l’ altro molto complicato mandare in tribuna Giovinco , causa la penuria di attaccanti in rosa. Oltre a Giovinco solo quattro attaccanti dei quali uno seppur apparso fortissimo è un 18enne che non è una punta di ruolo.  E al mio amico Massimo Zampini dico ancora una volta : ho avuto ragione io. Giovinco  non valeva molto come giocatore , ma ancora meno come persona.  Boniperti uno così lo avrebbe fatto firmare in bianco come fece con gente di ben altro spessore, Moggi lo avrebbe mandato in tribuna un anno fa oppure mai acquistato.  Meglio perderlo a paramento zero. A Gennaio la Juve riprenda indietro uno tra Berardi, Zaza e Gabbiadini  e avanti così.

Antonello Angelini
Il Tempo