Barzagli titolare, Iniesta c’è Neymar: Buffon è una leggenda

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BERLINO La Juve sbarcata a Berlino, nonostante il velo di tristezza di Chiellini, è l’espressione di un gruppo solido, con certezze acquisite che stasera vuole mettere a referto. Lo si intuisce anche dai toni del prepartita. «Tornare a giocare una finale di Champions era un obiettivo, ma non pensavamo di arrivarci già quest’anno per diversi motivi è arrivata inaspettata e come tutte le sorprese ci dà grande gioia- ha detto il capitano Gigi Buffon – Loro non si discutono, sono fortissimi e non possono che essere i favoriti, ma noi siamo la Juve e con rispetto abbiamo tutto per potercela giocare». E poi c’è una coppa da portare a casa, in famiglia. «Ho un figlio che tifa Messi e l’altro Neymar. Saranno combattuti ma sono juventini e saranno felici se ad alzare quella coppa sarà il loro papà». Nessun dubbio per Massimiliano Allegri che parte con il 4-3-1-2, con Buffon tra i pali, Lichsteiner ed Evra esterni di difesa, Barzagli e Bonucci centrali. In mezzo Pirlo, Pogba e Marchisio, con Vidal che agirà a ridosso del duo Tevez-Morata.

Vigilia tranquilla in casa Barcellona. Pique e Neymar ostentano sicurezza ma rispettano la Juve per la grande stagione. Soprattutto Neymar ci tiene a segnare domani sera: «Quando ero piccolo e giocavo alla Playstation Buffon c’era già. Lui è una leggenda del calcio e ora sogno di fargli un gol e vincere la Champions. Comunque vada resta uno dei più grandi portieri della storia. Quanto alla Juve merita rispetto, è una grande squadra e non è arrivata in finale per caso. Dovremo fare attenzione e cercare di colpirla nei momenti migliori». Formazione confermata per Luis Enrique con il 4-3-3 che ha contraddistinto la stagione, ovvero Ter Stegen tra i pali, Pique e Mascherano centrali con Dani Alves e Jordi Alba a faticare sugli esterni. In mezzo Rakitic con Iniesta e Busquets. Davanti il trio delle meraviglie. Arbitra il turco Cakir.

IL TEMPO