Barzagli fuori venti giorni Tevez ce la fa, Marchisio no

Andrea Barzagli

Andrea Barzagli salterà sicuramente la trasferta europea di Firenze: l’azzurro era andato k.o. durante il riscaldamento pre Genoa-Juve. Non è una buona notizia per Antonio Conte, che dietro perde nel frattempo anche Peluso (lesione di primo grado a un adduttore). Sul fronte Barzagli va evidenziato il riacutizzarsi del quadro infiammatorio al polpaccio sinistro, «con situazione che verrà monitorata attentamente nei prossimi giorni», si legge sul sito ufficiale del club bianconero: possibile uno stop di circa 20 giorni. Assenze che vanno a sommarsi a quelle di Claudio Marchisio (si lavora per Catania, ma è dura) e Sebastian Giovinco mentre Mirko Vucinic può ricominciare ad allenarsi con i compagni. Da registrare, in generale, un certo disagio da parte del club nei confronti della gestione di Prandelli (a livello di minutaggi) nell’ultima amichevole azzurra, in Spagna. Barzagli e Marchisio a Madrid hanno infatti giocato 90’, nonostante il primo avesse nelle gambe cinque gare consecutive da titolare e il secondo si fosse appena ripreso proprio dai problemi al polpaccio riemersi a Marassi. Rapporto al momento obiettivamente non semplicissimo fra le diplomazie azzurre e bianconere, con vero e proprio scontro sul caso Chiellini, giocatore pure lui appena guarito al momento delle convocazioni per la Spagna.

Carica Tevez! Intanto, il gruppo campione d’Italia torna a lavorare oggi. Da verificare le condizioni di Carlitos Tevez, assente nelle ultime due gare ufficiali per un problemino al tendine rotuleo. L’impressione, comunque, è che l’Apache sarà regolarmente in campo dal primo minuto nel ritorno degli ottavi di finale di Europa League, in programma giovedì sera al Franchi: caccia a una qualificazione complicata e a un gol europeo personale che manca da cinque anni. Accanto all’argentino, è ancora aperto il ballottaggio Osvaldo-Llorente, con l’azzurro apparso in condizioni migliori rispetto al compagno di reparto nell’ultima di campionato. Per il resto, toccherà a Caceres sostituire Barzagli, poi dentro tutti i titolarissimi: Bonucci e Chiellini dietro; Lichtsteiner e Asamoah sulle fasce; Pirlo in regia; Vidal e Pogba interni. «Quella di Genova per me è finora la vittoria più importante del nostro campionato – dice Bonucci attraverso il suo sito ufficiale -. Abbiamo giocato contro un grandissimo Genoa. Fantastico il mio duello con l’amico Gilardino. Complimenti davvero a loro e grandissima vittoria nostra. Ora tutti a Firenze per una gara dalle mille emozioni. I viola giocano in casa e sulla carta hanno un vantaggio. Sulla carta però, sul campo vedremo… Sarà una battaglia. Che vinca il migliore. Forza Juve!».

La Gazzetta dello Sport