Aversa, lite tra vicini di casa per il posto auto. Agente di polizia penitenziaria stermina una famigliaAversa, lite tra vicini di casa per il posto auto. Agente di polizia penitenziaria stermina una famiglia

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E’ andato fin dentro casa e li ha sterminati a colpi di pistola. “Ho fatto un macello” ha dichiarato dopo esserci costituito. A scatenare la furia omicida di un agente di polizia penitenziaria una lite, forse l’ennesima a causa di un posto auto. E’ accaduto stamani a Trentola Ducenta, in provincia di Caserta. Uccisi sul colpo nel loro appartamento di via Carducci Michele Verde 61 anni, la moglie Vincenza di 58 e figlio Pietro di 23 anni. Salva per miracolo la fidanzata del giovane che dormiva al piano di sopra dell’abitazione.

A scatenare la furia di Luciano Pezzella, – 50 anni-  in servizio al carcere di Secondigliano, un furgone parcheggiato nel posto sbagliato. Il proprietario del mezzo, Francesco Pinestra si era fermato vicino al palazzo delle vittime per prendere alcune cassette di legno per la frutta e la verdura che Michele Verde recuperava al mercato ortofrutticolo, dove lavorava come parcheggiatore e che rivendeva ai commercianti.

L’agente dopo aver visto il camion fermo dove secondo lui non poteva sostare, è rientrato a casa a prendere la pistola di ordinanza, è andato a casa dai vicini suoi dirimpettai,  uccidendoli. Tornato in strada ha ferito mortalmente anche Pinestra, che alla guida dell’automezzo,  aveva provato a fuggire.  L’uomo, trasportato all’ospedale di Aversa è spirato poco dopo per le gravissime ferite. Ora i carabinieri cercano, dall’interrogatorio dell’uomo, di ricostruire quanto accaduto, ma secondo le prime testimonianze i litigi tra le vittime e Pezzella, erano continui.

LA REPUBBLICA