Attentati Parigi, la Juventus sceglie il silenzio: “Lutto e rispetto”

pray for paris

Il bianco lascia posto al nero. E al silenzio. “La Juventus si unisce al dolore della Francia. In segno di lutto e di rispetto per le vittime degli attentati, oggi sul sito e su tutti i profili social della società non verrà pubblicato nulla oltre a questo messaggio”, scrive il club bianconero, che lancia l’hashtag #prayforparis. “Sto pregando per questa città, per tutte le vittime, le famiglie, gli amici e le persone colpite. Tutto questo deve finire”: anche Lapo Elkann si stringe vicino alla Francia, la patria di suo padre Alain e dei giocatori juventini che ieri sera, allo Stade de France per Francia-Germania (2-0) hanno vissuto in prima persona la notte degli attentati. E’ il caso dei nazionali francesi Pogba ed Evra, che aveva il pallone tra i piedi al momento di una esplosione. Ma è anche il caso del tedesco Khedira, che tranquillizza tutti dal suo profilo Instagram: “Stiamo bene, nessun problema. Oggi giocheremo a tennis al Roland Garros”.

La Signora sceglie dunque il silenzio, che molte volte vale più di tante inutili parole. Del resto, in un giorno come questo, si può fare eccome a meno di sapere come è andata la seduta a Vinovo dello sparuto gruppetto bianconero: agli ordini di Allegri appena sei giocatori risparmiati dalle varie Nazionali: fra essi due portieri (Neto e Rubinho) e un solo titolare (Cuadrado). La ripresa è fissata per lunedì, per preparare il doppio impegno interno contro Milan (sabato 21) e Manchester City (mercoledì 25) con vista sulla classifica medioalta e sugli ottavi di finale di Champions League. Dalla prossima settimana Allegri dovrebbe ritrovare Asamoah, mentre per il ritorno a disposizione degli altri infortunati, Pereyra e Padoin, serviranno ancora una ventina di giorni.

E’ più interessante seguire il contingente juventino sparpagliato nel mondo della Fifa. Ieri sera i bianconeri dell’Italia hanno perso contro il Belgio (3-1), palesando certe sbandate difensive molto, troppo simili a quelle che ha patito la Juve nelle ultime uscite: Buffon ha preso un gol al primo tiro in porta – ormai un classico – , mentre Chiellini e Bonucci hanno confermato di attraversare un periodo piuttosto balbettante. Rugani ha disputato 90 minuti con l’Under 21 – quando gli succederà anche con la Juve? -, bloccata dai pari età della Serbia (1 a 1), Lichtsteiner è uscito dopo 58 minuti di Slovacchia-Svizzera (3-2), Dybala si è limitato a giocare gli ultimi 9 minuti più recupero di Argentina-Brasile (1-1 nella notte italiana), sostituendo Higuain, mentre Morata non ha preso parte a Spagna-Inghilterra (2-0). Oggi Lemina affronterà il Mozambico con il suo Gabon. Ma il grosso dei bianconeri scenderà in campo martedì: gli azzurri Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Marchisio,
Zaza (Italia-Romania) l’azzurrino Rugani (Italia-Lituania Under 21), Pogba ed Evra (Inghilterra-Francia), Morata (Belgio-Spagna), Mandzukic (Russia-Croazia), Lichtsteiner (Austria-Svizzera), Khedira (Germania-Olanda), Dybala (Colombia-Argentina). Nella notte tra martedì e mercoledì sarà quindi la volta di Caceres (Uruguay-Cile) che, al pari di Dybala, non si unirà al gruppo prima di venerdì, vigilia del big match tra bianconeri e rossoneri.

La Repubblica