Atac, via al piano per l’efficienza: dal Salario ai Fori corse più puntuali

ATAC

Cinque linee soppresse, 13 modificate e due completamente nuove. Lunedì scatta la terza fase della razionalizzazione del trasporto di superficie, dopo quella avviata a maggio. I cambiamenti riguarderanno la rimessa Portonaccio e la rete dei bus delle zone Parioli, Tiburtina, Pietralata, Tuscolana e Torrevecchia. Una ristrutturazione che, secondo l’assessore comunale ai Trasporti, Guido Improta che ha lavorato assieme ai tecnici della Mobilità, consentirà ad Atac di risparmiare, ma soprattutto di sopravvivere visto il maxi debito di 1,6 miliardi di euro. Il progetto finale è quello di risparmiare quasi venti milioni di chilometri, semplicemente razionalizzando le attuali linee. La prima fase era scattata nelle rimesse di Collatina. Poi era toccato a Ponte di Nona. Le ultime cinque fasi di revisione delle 300 linee, invece, cominceranno a settembre con Grottarossa, poi sarà il turno di Tor Pagnotta, Magliana, Tor Vergata. Gran finale ad Acilia a dicembre, con l’ultima fase del piano.
LA FILOSOFIA
Il progetto del Campidoglio punta a un recupero di energie attraverso il taglio dei servizi a bassissimo utilizzo da parte dell’utenza per concentrare gli sforzi sul potenziamento delle linee più utili e frequentate, istituendo nuovi collegamenti nelle aree oggi scarsamente servite e allo stesso tempo garantendo maggiore regolarità, puntualità e rispetto degli orari. Altro obiettivo è quello di integrare la programmazione di Atac con quella di Roma Tpl con il risultato finale di avere un servizio affidabile. L’Atac e l’assessore Improta, nei giorni scorsi, hanno sottolineato che grazie alla riorganizzazione della rete, la regolarità sulle linee adesso supera di media il 95%, in netto aumento rispetto al passato, a seconda dei casi, di 15-20 punti.
LE LINEE
Le linee coinvolte, spiega Atac, saranno le 46, 46 barrato, 52, 53, 217, 223, 231, 360, 982, 62, 440, 441, 449, 450, 544, 545, 649, 665 e 916. Prevista, inoltre, l’attivazione del nuovo collegamento 319 a Colli Aniene. Ai Parioli la 52 diventerà una circolare a servizio del quartiere. Le 53 e 53F collegheranno Flaminio e Parioli al Centro, ai Fori e a San Giovanni. Nei festivi sarà attiva la 53F nella tratta Mancini-Chigi. La 217 sarà sostituita dalle linee 53-982 (ai Parioli) e 223 (nella tratta Maresciallo Pilsudski-Termini). La 223 collegherà via Cassia e corso Francia ai Parioli, al Salario e a Termini. Sarà invece disattivata da piazza Ungheria al Verano e sostituita dalle linee 3 e 19. La 231 sarà disattivata e sostituita da corse speciali scolastiche della 360 tra piazzale delle Muse e piazza Euclide. La 982 sarà prolungata da via Ottaviano al Villaggio Olimpico e sostituirà la linea 926 che sarà invece disattivata. 
Nelle zone Tiburtina e Tuscolana la 62 sarà prolungata da piazza Bologna alla stazione Tiburtina. Sarà istituita la nuova linea 319 tra Ponte Mammolo e Casal Bruciato che, transitando anche a Colli Aniene, offrirà il collegamento con la metro B. Le linee 440 e 441 saranno unificate nella nuova linea 441. La linea 449 sarà disattivata e sostituita dalle linee 319, 450 e 544. La 450 sarà prolungata all’ospedale Pertini lungo via di Pietralata e via dei Monti Tiburtini. La 544 sarà modificata per collegare Nomentano (Sant’Agnese/Annibaliano MB1) e Casilino con transito dall’ospedale Pertini fino a Prenestino. La 545 in direzione San Luca Evangelista, da via Tiburtina transiterà per piazzale della Stazione Tiburtina. La 649 cambierà l’orario delle prime e ultime partenze (5.30 e 0.15). La 665 proseguirà verso via Nocera Umbra, via Assisi e via Otricoli e non raggiungerà più via Alcamo. A Torrevecchia la 46 cambierà l’orario delle partenze dalla stazione Monte Mario, con prima e ultima corsa alle 5 (nei festivi alle 5.30) e alle 24. Per la 46 la prima e ultima corsa da piazza Venezia sarà alle 5.30 e alle 0.45, mentre la 46 barrato terminerà le corse alla fermata Battistini della Metro A. La linea 916 non transiterà più nel tratto Numai-Commendone servito da linee 46B-546.

IL MESSAGGERO