«Astori mai alla Lazio»

Davide Astori

«Mai alla Lazio». Magari alla Juventus, o alle milanesi se torneranno alla carica, ma il presidente del Cagliari Tommaso Giulini non vuole cedere Davide Astori né portare avanti altri affari con il collega Claudio Lotito. La posizione del numero uno rossoblù, ancora infuriato per i comportamenti della Lazio, è irremovibile: «Non tratto più con Lotito», ha spiegato Giulini ai suoi collaboratori. E nelle prossime ore il Cagliari dovrebbe ufficializzare la non cedibilità del proprio difensore con un comunicato ufficiale, per poi proporre nuovamente ad Astori il rinnovo del contratto in scadenza nel 2015.

Una brutta notizia per la Lazio, da settimane impegnata nel corteggiamento ad Astori. Una trattativa lunga e complicata, tra offerte respinte, rilanci insufficienti, veri e presunti inserimenti esterni. Fino all’intesa raggiunta lunedì scorso da Lotito col calciatore per un contratto quadriennale e un ingaggio da 1,3 milioni a stagione più bonus. In ritiro col Cagliari a Sappada, a pochi chilometri dalla squadra biancoceleste in Veneto, martedì Astori si era persino sbilanciato: «La Lazio? Siamo a buon punto». E ancora ieri Renzo Contratto, uno degli agenti del calciatore, ha ipotizzato la possibile svolta: «Astori alla Lazio? Oggi no, vediamo all’inizio della prossima settimana».

Registrata la posizione di Giulini, del resto, immaginare Astori a Formello è oggi davvero difficile, anche se nel mercato le cose possono cambiare velocemente. Di sicuro il difensore lombardo vuole lasciare la Sardegna e fare una nuova esperienza. Al momento l’unica offerta ricevuta è quella biancoceleste, ma la Juve potrebbe a questo punto entrare nella corsa: nonostante la richiesta del nuovo tecnico Allegri, il presidente Agnelli non vuole disturbare la Lazio, con la quale spera di poter concludere l’affare Candreva. Se però Giulini manterrà la porta chiusa a Lotito, la Juve potrebbe tentare l’affondo per garantire ad Allegri il centrale richiesto.

In questo scenario la Lazio non aspetterà a lungo. Pioli ha bisogno dei due centrali difensivi, l’ha ribadito pochi giorni fa. Per questo il direttore sportivo Igli Tare è pronto per l’assalto al difensore del Feyenoord Stefan De Vrij. L’intesa con il calciatore è già stata raggiunta prima del Mondiale, ma dopo le ottime prestazioni del centrale in Brasile (la Fifa lo ha eletto miglior difensore del torneo) il club olandese ha alzato la richiesta.

Per il 22enne De Vrij non bastano i 5 milioni offerti prima del Mondiale né i 7 milioni proposti negli ultimi giorni, nonostante un contratto in scadenza tra un anno. Ecco perché, se Giulini non cambierà all’improvviso idea per Astori, la Lazio alzerà la posta per l’olandese mettendo sul piatto 8 milioni, cifra vicina alle richieste del Feyenoord, scese a 9 milioni. Sullo sfondo restano le ipotesi Paletta, Rajkovic e Mendes (mentre Gaston Silva è vicino al Torino), ma le priorità sono altre. Giulini e Feyenoord permettendo.

IL TEMPO