Assalto hotel in Burkina Faso e in un caffé, ostaggi e vittime

SPLENDID HOTEL

Un attacco terroristico di un commando di tre-quattro uomini armati e con il volto coperto, preceduto da alcune esplosioni – almeno due autobomba secondo la Bbc – ha preso di mira ieri sera l’hotel Splendid, nel centro della capitale del Burkina Faso, Ouagadougou, frequentato soprattutto da stranieri, uomini d’affari e personale dell’Onu, e un vicino caffè di stile occidentale, dove vi sarebbero degli ostaggi. Al momento il numero delle vittime è di “almeno 20 morti“, come ha spiegato il responsabile dell’ospedale cittadino. Durante lo notte le forze speciali hanno condotto un blitz nell’hotel, riuscendo a portare in salvo 30 ostaggi, tra cui anche il ministro dei Lavori Pubblici.

“E’ un atto terroristico”, ha prontamente annunciato l’ambasciata francese a Ouagadougou. E subito il Site, il sito Usa che monitora i jihadisti sul web, ha annunciato la rivendicazione dell’azione da parte di Al Qaida per il Maghreb islamico (Aqmi).

La Farnesina sta verificando l’eventuale coinvolgimento di italiani. A quanto si è appreso, poco dopo l’inizio dell’assalto sul posto è arrivato un veicolo presumibilmente delle forze di sicurezza, che hanno ingaggiato con gli assalitori uno scambio di colpi.

L’attacco in Burkina Fasao ha tutte le caratteristiche di altri assalti a strutture simili rivendicati dall’Isis o da altre formazioni jihadiste, come quello recente a un hotel frequentato da stranieri a Bamako, capitale del vicino Mali e probabilmente è solo uno dei tasselli dell’offensiva “esterna” dell’Isis, inaugurata a novembre con i sanguinosi attacchi di Parigi.

Con il Mali, il Burkina Faso condivide la partecipazione al cosiddetto gruppo G5 per il Sahel insieme a Mauritania, Ciad e Niger: una alleanza regionale contro le formazioni jihadiste, che non hanno confini. Ouagadougou, inoltre, insieme agli altri 4 membri prende parte all’operazione Barkhane, promossa dalla Francia ed erede dell’operazione antiterrorismo francese Serval, nel Mali, alla quale prendono parte dal 2014 circa 3.000 militari francesi ma che, a differenza della precedente, si estende anche ai Paesi vicini, Burkina Faso compreso.

ANSA