Apple, tutto quello che sappiamo sull’iPhone 6

iphone6

Dal debutto nel 2007 non c’è mai stata tanta attesa per un nuovo iPhone come quest’anno. Rumors e indiscrezioni si susseguono da mesi; chiaramente falsi in qualche caso, probabili imbeccate di Apple in qualche altro. Una cosa è certa: il nuovo smartphone di Cupertino sarà il più discusso, il più letto, il più cercato gadget del 2014, indipendentemente dalle novità tecnologiche e di design che potrà avere.

In un periodo di smartphone lanciati a distanza di pochi mesi, con miglioramenti incrementali ma nessuna vera rivoluzione, il nuovo supertelefonino Apple è forse quello che più di tutti promette di rompere col passato. Non foss’altro per la caratteristica più evidente, lo schermo, che dovrebbe essere più grande del modello attuale, passando da 4 pollici a 4,7 e addirittura a 5,5 pollici per la versione più costosa. Alla fine, non sarà il processore A8 a fare la differenza, e probabilmente nemmeno l’NFC (che potrebbe esserci ma anche no); pure dalla fotocamera ci si aspettano sì miglioramenti notevoli ma non cambiamenti epocali.

Siti e riviste hanno analizzato tutte le voci allo sfinimento, pubblicato centinaia di immagini vere o verosimili, o anche di pura fantasia, ma quello che si davvero si conosce del nuovo iPhone 6 non è molto. Anzi, non è nemmeno certo che si chiamerà così: c’è chi dice che il vero nome possa essere iPhone Air, chi immagina un iPhone L (in entrambi i casi riferendosi però solo al modello maggiore).

Lo schermo, ad esempio: potrebbe essere rivestito in zaffiro sintetico per garantire una maggiore resistenza a urti e graffi rispetto al Gorilla Glass impiegato oggi su quasi tutti i concorrenti. Queste almeno le indiscrezioni di qualche mese fa, poi parzialmente smentite da fonti che invece avrebbero rivelato come solo il modello da 5,5 pollici dovrebbe adottare la nuova e costosa tecnologia. La risoluzione e la densità dei pixel dovrebbero aumentare: l’iPhone è stato il primo ad adottare uno schermo Retina, ma oggi tutti i concorrenti offrono display con caratteristiche migliori. Attenzione, però: incrementare i pixel oltre un certo livello porta relativamente pochi vantaggi. Gli schermi dei top di gamma Sony, Samsung ed Lg sono più definiti dell’iPhone, ma non necessariamente migliori per luminosità o naturalezza dei colori.

La batteria: si sono viste in giro delle foto che mostrano come dovrebbe essere più grande e più potente, ma questo non garantirà automaticamente un’autonomia maggiore in proporzione, perché lo schermo consumerà di più. Peccato: l’iPhone potrebbe distruggere la concorrenza con una batteria capace di durare una settimana anziché mezza giornata, ma una tecnologia simile ancora non esiste.

La Stampa