Ancelotti ringrazia Ronaldo, è festa Real

Ronaldo341-640-360

CARDIFF Ottanta giorni dopo Lisbona e la conquista della Champions, è ancora Real. E ci mancherebbe pure fosse andata diversamente.

La Supercoppa Europa è sua. Travolto il Siviglia in un derby di Spagna poco appariscente. Troppo netto il divario tecnico, Siviglia impalpabile da subito, schiacciato nella propria metà campo. Troppo Real per un Siviglia attendista che cerca il «controgioco» che solo in una circostanza (34′) porta Carrico a battere a rete ma Casillas nojn si fa sorprendere. Solo Real, gran volume di gioco e occasioni create. Ci provano Ronaldo su punizione, Bale e ancora Ronaldo che fa una cosa magnifica su centro di Benzema, ma poi si fa ipnotizzare da Bento.

Il Siviglia in fase di non possesso passa al 4-5-1 e Ancelotti inverte i due esterni offensivi e il Real decolla. Il gol, dopo tre occasioni di fila, arriva alla mezz’ora. Lo firma Ronaldo che raccoglie un centro al bacio di Bale e di destro anticipa Beto. In campo solo il Real. I nuovi (Rodriguez e Kross) sono già a buon punto nell’inserimento, davanti è un Real stellare, in mezzo Modric è un moto perpetuo. Solo dietro qualche sbavatura soprattutto con Carvajal che non brilla.Prima del riposo, altre due occasioni, con Bale (Beto si salva in angolo) e con benzema che però aggancia male.Ripresa e subito Real. Gran giocata di Benzema per Ronaldo, due metri entro l’area, gran destro del fenomeno e palla a incrociare sul secondo palo: 2-0. Il Siviglia crolla, il Real è semplicemente devastante. Meriterebbe il terzo gol, lo sfiorano Bale, Benzema. Finisce così, con un altro trionfo madridista.

In fondo ha ragione Ancelotti. «La Champions di Lisbona è stata bellissima, ma quella coppa vogliamo rivincerla». E il messaggio lanciato all’Europa, è chiaro, inequivocabile. Tre trofei vinti in dodici mesi, è lui, Carletto,il nuovo Re di Spagna. Madrid in trionfo, popolo blancos in delirio. «Como non te voy a querer». Già perchè una squadra così si può solo amare.

IL TEMPO