Ambra Angiolini: donna narcolettica e smemorata in “Ti ricordi di me?”

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Ne è passato di tempo da quando Gianni Boncompagni la sdoganò in  “Non è la Rai”.

Diventò così la ragazzina sbarazzina del momento.

Ma i “disturbi alimentari” divennero un grave problema per una donna in crescita che doveva fare i conti con il bello e disorientante mondo della televisione.

“La mia  è stata una vera e propria fame di amore – dichiara in un’intervista in internet Ambra – avevo un vuoto da riempire. Poi ho incontrato Francesco Renga e quando mi ha chiesto di fare un figlio sono uscita dal tunnel nero. Essere madre è stato prendere una vacanza da me stessa. Francesco aveva capito tutto. Ero dentro una rinascita.”

 

Una rinascita che l’ha coinvolta anche artisticamente, quando Ferzan Ozpetek l’ha chiamata per “Saturno Contro”.

 

Oggi Ambra è una donna ed artista completa, anche se le cronache spesso e volentieri denunciano la crisi tra lei e Renga.

 

Ma in fondo l’amore non è bello se non è litigarello. E loro non perdono occasione per dichiararsi eterno amore. Soprattutto Francesco che non perde occasione per affermare come Ambra lo tiene sempre “acceso”.E per un gemelli come lui scusate se è poco…

Intanto la Angiolini è sul grande schermo con “Maldamore”, per la regia di Angelo Longoni.

In questo weekend esce nelle sale nel ruolo di Beatrice, narcolettica e smemorata per “Ti ricordi di me?”, per la regia di Rolando Ravello.

Accanto all’attrice, Edoardo Leo, nel ruolo di Roberto, cleptomane e autore di fiabe diverse per bambini.

Un film che era nato come uno spettacolo teatrale (andato in tournèe per due anni), scritto da Massimiliano Bruno, sempre con i medesimi attori, ora al cinema.

La storia racconta di un amore che sboccia tra due nevrotici,  frequentatrici della stessa psicanalista. Il luogo del loro incontro è anche un posto di scontro, dove mettono in luce le proprie patologie e manie.

Si innamoreranno, tra imprevisti e situazioni esilaranti.

 

Paola Aspri