Allegri ride: “#Doppiofiuuu”. E ammette: “Più giusto il pari”

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Massimiliano Allegri è soddisfatto dopo il successo in extremis nel derby con il Torino. Ma il risultato finale non cancella una gara difficile, che la sua Juventus ha anche rischiato di perdere. “La squadra ha giocato un buon primo tempo, ma abbiamo preso un gol da ‘polli’: nel calcio è difficile vedere qualcuno che fa 70 metri palla al piede. Nel secondo tempo il Toro ci ha messo più difficoltà: è diventata una partita difficile dopo il pareggio – spiega il tecnico dei bianconeri -. I ragazzi ci hanno creduto fino alla fine: questa vittoria ci restituisce il k.o. di Genova. Forse era più giusto il pari, ma meritavamo di vincere col Genoa”. Poi se la ride su Twitter riprendendo il tormentone del “fiuu”: “Un bel #doppiofiuuu questa volta: felicissimo per i tifosi, che ci tengono tantissimo a un derby. Partita equilibrata,risolta da un campione”.

 

IL GOL DI PERES — Al tecnico non è andato giù il gol di Peres, a rete dopo una cavalcata palla al piede da area ad area: “Può capitare di prendere gol, non come l’abbiamo preso noi, ma può capitare” spiega Allegri, che poi torna a lodare ai suoi: “Dovevamo correre un pochino di più, ma la squadra ci ha creduto, va dato merito ai ragazzi”. Nella nuova Juve marchiata 4-3-1-2 oggi non tutti hanno offerto la migliore gara, l’allenatore commenta così: “Il lavoro delle due mezzali è importante: Marchisio tra Juve e Nazionale ha giocato un’intensità di partite da manicomio. Pogba aveva fatto bene con Lazio, oggi ha partecipato molto al gioco, ma a volte tende a farsi trovare schiacciato sulla linea della palla o troppo avanti”.

 

ALTERNATIVE E PIRLO — La Juventus di Allegri, nuova nel modulo, non sembra cambiare mai gli uomini. Il tecnico spiega il motivo: “Purtroppo in questo momento abbiamo un po’ di uomini fuori, da Asamoah a Barzagli, Romulo, Marrone. Anche Evra aveva bisogno di giocare per trovare i ritmi. Solo davanti abbiamo giocatori che stanno bene”. Poi un commento sui singoli, in particolare sui due uomini che hanno deciso la gara: “Vidal oggi ha fatto una buona partita, ha avuto anche un’altra occasione oltre al rigore nel primo tempo, ha segnato un gol in fuorigioco… Giocando così (da trequartista, ndr) è chiaro che lui e le altre mezzali si devono alternare. Però ha dato una mano anche a Pirlo nelle verticali”. Sull’eterno talento di Andrea, decisivo anche stasera, Allegri dice: “Qualcuno mi aveva preso troppo per matto ma non lo sono ancora. Io non ho mai dubitato delle sue qualità: infatti è stato fuori 45 giorni e l’ho subito fatto giocare con la Roma”.

 

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