Allegri: «Obbligati a vincere. Sarà Juve senza complessi»

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Tutto Massimiliano Allegri minuto per minuto, alla vigilia di Juventus-Olympiacos, partita da non fallire per evitare di salutare la Champions come un anno fa, dopo la fase a gironi.

COME MIGLIORARE –
“Bisogna rimanere sereni e non farsi travolgere o dare troppo peso a ciò che si dice dall’esterno, che la Juve non ha il dna europeo, che ha il complesso europeo. La verità è che la Juve ha giocato tante finali ma ne ha vinte poche. Domani sarà molto importante affrontare l’Olympiacos con tanta concentrazione, giocando bene e soprattutto dando grande intensità alla partita. In 95 minuti ci giochiamo quasi sicuramente il passaggio del turno. Sarà obbligatorio vincere, anche se nel calcio può sempre succedere di tutto”.

GLI INFORTUNATI – “Non mi inventerò nulla, non ci sarà niente da inventare. Vedremo come stanno Asamoah e Ogbonna e in base al loro recupero farò la formazione. Se mancassero tutti e due, Padoin può giocare benissimo da esterno sinistro, ha fatto bene a Empoli quando è entrato, è un ragazzo affidabile sul piano tecnico ma soprattutto tattico. Non sono preoccupato. Recuperarli sarebbe importante per avere un numero maggiore di giocatori fra cui scegliere”.

CHE OLYMPIACOS SARÀ – “Mi aspetto più o meno la partita che hanno fatto ad Atene. Noi dovremo fare un’altra partita sul piano tecnico, lì abbiamo sbagliato troppi passaggi nel primo tempo. In casa dovremo avere un’intensità maggiore, senza farsi prendere dall’ansia o dalla fretta. Ci vorrà pazienza, tenere i nervi saldi e sfruttare tutto il tempo a disposizione per portare a casa il risultato che ci interessa”.

CHI GIOCA – “Dirvi ora chi giocherà domani è praticamente impossibile. Devo ancora vedere se Ogbonna e Asamoah saranno a disposizione. Davanti Morata ha fatto gol a Empoli. Però Llorente sta bene, sta meglio e mi riserverò di fare questa scelta domani mattina”.

OBIETTIVI – “Bisognerà vincere e magari con due gol di scarto, sarebbe importante per gli scontri diretti. Ma intanto vinciamo e non sarà semplice”.

PRIMI TEMPI “REGALATI” – “E’ la dimostrazione che la squadra sta bene, cresce nel secondo tempo. Anche a me piacerebbe risolvere tutte le partite nel primo tempo, ma a volte non succede. Il fatto di aumentare sempre il ritmo nella ripresa è un dato molto importante, perché di solito succede che nei secondi tempi gli altri tendono a calare”.

IL “COMPLESSO” D’EUROPA – “Nello spogliatoio non c’è nessun complesso, la verità è che finora abbiamo giocato ottime partite ma purtroppo a Madrid (dove secondo me abbiamo fatto un’ottima partita) e ad Atene (dove abbiamo sbagliato molto e poi il loro portiere è stato ottimo) non abbiamo fatto i tre punti che ci sarebbero serviti”.

SCELTE IN MEDIANA – “E’ sempre difficile fare delle scelte, ho una rosa importante ma io devo dare una lettura alla partita e in base a quella farò le mie scelte per la formazione”.

APPELLO AI TIFOSI – “Finora i tifosi sono stati eccezionali. Ma domani sarà una partita speciale, particolare, per l’importanza del risultato. Ci sarà da soffrire, da star dentro la partita, tutti insieme: noi per primi e i tifosi insieme a noi. Calcisticamente parlando, sarà una partita di grandi tensioni ed emozioni. Ci dovrà essere un’atmosfera bellissima, di grande entusiasmo e positività da parte nostra e del pubblico. I ragazzi sono assolutamente in grado di vincere questa partita domani sera”.

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