Allegri: «Nuovo sistema ok. Juve, ora devi crescere»

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Verso il match storicamente difficile contro la Fiorentina, la Juventus fa fronte agli infortuni, alle operazioni di Asamoah e Romulo, alla squalifica di Lichtsteiner. Pereyra e Morata si propongono per essere titolari al Franchi. Padoin farà il terzino destro. Il turnover è possibile anche in vista del match decisivo di Champions di martedì allo Stadium contro l’Atletico Madrid. Intanto, l’allenatore della capolista fa il punto della sua avventura in bianconero. «Qui alla Juventus ho trovato una struttura importante dice a Jtv -, ottima e soprattutto perché i ragazzi del settore giovanile essendo in contatto con la prima squadra possono respirare l’aria e il dna dei grandi. Così si crea il senso di appartenenza che è fondamentale nella crescita dei ragazzi». Il voto alla prima parte di annata. «In questo momento l’aggettivo della Juventus è “buono”. Credo che la squadra abbia dei margini di crescita importanti. È normale che ci voglia ancora un po’ di tempo per raggiungere il top. Abbiamo cambiato sistema di gioco e i risultati stanno arrivando, però siamo solo nella prima parte della stagione e quindi bisogna continuare a lavorare per stare in alto. Non dobbiamo mai abbassare la tensione e l’attenzione, perché la stagione è sicuramente molto difficile. È un campionato bello, affascinante, c’è un duello in testa e un duello per il terzo posto. E quindi sarà un torneo avvincente, oltre che per la lotta, anche per la permanenza in Serie A. E’ un campionato molto equilibrato. Le squadre italiane poi  stanno tornando piano piano a lottare in Europa come hanno sempre fatto. In Europa League quasi tutte le nostre hanno passato il turno. In Champions noi e la Roma abbiamo buone possibilità». Il top? «La miglior partita della stagione, come emozione, è stata quella del derby, perché poi non abbiamo neanche sofferto. Abbiamo fatto gol ed è finita la partita. Tecnicamente, credo che con la Lazio sia stata la migliore gara».

 

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