Allegri: «Niente turnover, vogliamo la Coppa Italia»

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Massimiliano Allegri torna a parlare in vista della semifinale di Coppa Italia contro la Fiorentina e recupera anche alcuni infortunati: «Barzagli sta decisamente meglio, dovrò valutare. Di sicuro sarà della partita Pogba. Domani è una semifinale di Coppa, giochiamo sui 180′ e contro la Fiorentina che gioca un buon calcio ed è in forma».  La Juventus non molla nulla, e si sa, ma Allegri fa bene a ricordarlo ai suoi calciatori: «Ci sono giocatori della Juventus che hanno giocato più di 30 partite, qualcuno ha giocato molto di più e qualcuno di meno. Magari domani con la Fiorentina giocheranno quelli che giocano di più e farò dei cambi col Sassuolo. Domani andrà in campo la formazione migliore».

SEMPRE AL TOP – «A Roma abbiamo fatto bene per 70 minuti, e anche dopo il gol abbiamo giocato 5 minuti discretamente bene e poi abbiamo staccato la spina e quando la stacchi non conta più la superiorità numerica. Deve essere un segnale importante per crescere. Tra Dortmund e Roma, però, per 160′ siamo andati veramente bene, ma quei 20 minuti dell’Olimpico sono importanti per migliorare. Tocca a me far crescere i ragazzi nella gestione: quando esci dalla partita è fatica rientrarci. Troppi gol su palla inattiva? Sulle situazioni da fermo serve maggiore attenzione, abbiamo preso 4-5 gol allo stesso modo».

SULLA FIORENTINA – «La Fiorentina gestisce abbastanza la palla, per caratteristiche dei giocatori e per la mentalità che gli ha trasmesso Montella. Anche noi comandiamo abbastanza le partite, domani vedremo. Ma non è sempre detto che se vincano le partite col possesso palla. L’importante è la lettura. Siamo nel momento topico: o vai in finale o a casa. Come anche in Champions. Abbiamo il dovere di provare arrivare in fondo a tutto. Intanto siamo arrivati a marzo e siamo in corsa su tutto. E in campionato dobbiamo pensare partita per partita, anche perché finora abbiamo lasciato punti per strada con le piccole».

CHAMPIONS SOGNO, COPPA ITALIA OBIETTIVO – «Che non c’è concorrenza in Italia non è vero. I punti di vantaggio sulle altre non vogliono dire niente: non ci regala niente nessuno, non è scontato che lo scudetto dobbiamo vincere noi. Vincerlo sarebbe una cosa straordinaria: per i ragazzi sarebbe il quarto, per me il primo con la Juve. La Champions è un sogno, la finale di Coppa Italia è un obiettivo perché non la vinciamo da 20 anni»

SU PEREYRA, VIDAL e POGBA  – «Pereyra meglio da trequartista. Vidal che faccia la mezzala o il trequartista cambia poco: sulla trequarti è piu vicino alla porta. Per Arturo è importante la condizione fisica ottimale, che ha dimostrato a Roma. 3-5-2 o 4-3-1-2 contro la Fiorentina? Vediamo, anche in base alle energie. Di sicuro sarà della partita Pogba»

MORATA E TEVEZ – «Con Morata a Roma mi sono arrabbiato perché deve fare molto di più. Quest’anno ha maggiori responsabilità, ma non è ancora abituato a giocare ogni tre giorni. Tevez può riposare contro la Fiorentina? Giocando dopo 36 ore devo valutare se ci sarà bisogno di forze fresche».

FUTURO NETO – «Neto? Per me è dura parlare di portieri, sarebbe meglio interpellare il nostro preparatore. Noi abbiamo Gigi Buffon: da avversario è un conto, conoscerlo dal vicino un altro: Buffon è un fuoriclasse a tutti i livelli e spero che continui per tanti anni»

PIRLO E REUS – «Io Pirlo spero di recuperarlo per il Dortmund. Reus è un gran giocatore, tra i migliori d’Europa: se c’è lo affronteremo, altrimenti affronteremo il Dortmund senza di lui».

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