Allegri: «La Juve vuole il primo posto»

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Tutti sanno quel che serve, ma pochi per adesso credono all’ipotesi del «biscotto»: stasera, nell’ultimo turno del girone di Champions, un pareggio andrebbe bene alla Juventus che sarebbe così certa di qualificarsi e pure all’Atletico Madrid, che chiuderebbe davanti a tutti. Siccome però per diventare grandi non ci si può accontentare del minimo, la Signora alza il tiro: «Ci giochiamo tutto – ha detto Allegri – e cercheremo di vincere con due gol di scarto». Due gol di scarto significherebbero Juve prima nel girone e, soprattutto, Juve che negli ottavi di finale eviterebbe le altre prime classificate: mica poco. Dipenderà comunque da come andrà il match: andare allo sbaraglio non sarebbe furbo («all’andata, ci punirono proprio così»), chiudersi ad aspettare i Colchoneros nemmeno e quindi bisognerà usare il cervello. Anche perché, se non lo si facesse, lo spettro della beffa potrebbe pure concretizzarsi: «Il rischio di una caduta in Europa League non lo prendo in considerazione», ha toccato ferro Allegri. «È la partita più importante dell’anno – è il parere di Marchisio -. È vero che con il 2-0 otterremmo il primo posto, ma bisognerà vedere come si metterà la partita anche perché loro arrivano da undici risultati utili consecutivi». Viva la sincerità, ecco. Dopo di che, si cercherà l’impresa: con Padoin preferito al deludente Evra e l’enigmatico Llorente ancora favorito su Morata. «Alvaro era considerato un ragazzino al Real, Llorente ha già segnato un gol importante a Malmoe, ndr). Credo ci sarà spazio per entrambi».

IL TEMPO