Allegri: “Importante chiudere al meglio per arrivare al top con il Milan”

ALLEGRI_CONFERENZA

“La squadra ha capito che giocando come a Verona è quasi impossibile fare risultato, è vero che dopo 26 partite con 25 vittorie e un pareggio e uno scudetto vinto una partita ci può stare, è fisiologico e ci fa anche bene perché domani abbiamo l’obiettivo di finire bene il campionato festeggiando in casa con i nostri tifosi e riprendendo mentalmente il cammino verso la finale del 21”. Nessuna distrazione per onorare fino in fondo il campionato e arrivare al top alla finalissima di Coppa Italia, è quanto chiede ai suoi l’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri alla vigilia della sfida del J-Stadium contro la Sampdoria, match a cui seguirà la festa scudetto.

Dopo il ko col Verona retrocesso la Juve non farà sconti ai doriani schierando la formazione migliore: “Bonucci non va in panchina perché Rugani ha giocato 11 partite e domani riposerà per essere a disposizione per la finale. Domani giocheranno Bonucci, Barzagli e anche Chiellini, almeno per un’ora. Alex Sandro è squalificato e dunque giocherà Evra”.

Con la stagione agli sgoccioli Allegri pensa anche al mercato e, in conferenza stampa a Vinovo, a chi gli chiede se la priorità è un trequartista replica: “Alla Juventus devono arrivare giocatori di grande qualità, poi che siano trequartisti, mediani davanti alla difesa o mezze ale in qualche modo poi li sistemo”.

Contro la Samp tra i pali Neto prenderà il posto di Buffon: “In porta gioca Neto perché farà la finale ed è giusto dargli un po’ di partite per trovare le misure e un po’ di fiducia in porta. Anche Pereyra domani dovrebbe essere della partita. Giocherà anche Hernanes e in attacco Dybala e Mandzukic”, svela Allegri.

“L’unico infortunato è Khedira che ha pochissime possibilità di giocare la finale. E’ un soggetto sempre sottoposto a queste problematiche ma quest’anno ha giocato 25 partire con un buon rendimento. L’anno prossimo andrà gestito meglio e dopo due anni praticamente di inattività sono contento per quello che ha fatto -prosegue il tecnico livornese che poi snocciola la comparazione degli infortuni avvenuti in questa e nella scorsa stagione-. Abbiamo valutato l’andamento degli infortuni che quest’anno sono maggiori con un aumento delle problematiche sui polpacci, flessori e quadricipiti sono invece allo stesso livello”.

ADNKRONOS